Due vittorie consecutive, 10 punti in 4 partite. Al San Nicola contro Cavese e Ternana l’ambiente è tornato a credere nelle potenzialità della squadra biancorossa: pressing offensivo e più coraggio in area di rigore. Domenica, alle 15, il Bari di mister Vivarini affronta la difficile trasferta di Avellino per proseguire la scalata alla vetta della Serie C, girone C.

“Sarà una partita con delle insidie molto alte – ha commentato Vivarini – va affrontata con grande attenzione. Soprattutto dovremo essere molto bravi nel fare le cose in campo con massima umiltà e determinazione. Dovremo evitare di cadere in provocazioni o problemi che vadano al di fuori di quelli tattici e di campo”.

La sconfitta nella finale dello scudetto della Serie D (19 maggio) ha lasciato qualche strascico. Vivarini indica la via del gol alla ricerca della rivincita: “Antenucci, Simeri e gli altri devono stare sereni – aggiunge Vivarini – stanno migliorando nell’intesa. Ferrari è un giocatore molto utile a questa squadra, soprattutto nel momento in cui la partita diventa un po’ sporca e lui può essere quell’attaccante in grado di darci profondità e forza nel gioco aereo”.

Partita sporca e campo difficile, elementi sufficienti per ipotizzare la partenza da titolare dell’italo argentino Ferrari. Poi un encomio a un altro singolo, il centrocampista Folorunsho che sta rientrando in squadra dopo un infortunio che si è rivelato più fastidioso del previsto: “Anche Folo ha avuto un piccolo acciacco in settimana, ma ieri è tornato in gruppo. Ha enormi qualità, deve solo crescere in alcuni aspetti”.

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