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Si chiama “Accademia della bici” ed è il progetto pensato per i piccoli studenti della città di Bari, inaugurato  dalla scuola di ciclismo Franco Ballerini alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche educative, Paola Romano. L’iniziativa, che rientra tra le attività finanziate dal bando Urbis, è volta a favorire percorsi di socializzazione e inclusione sociale mediante l’uso della bicicletta e ad istituire, al contempo, un servizio di prossimità.

In particolare, il progetto consiste nella realizzazione di una ciclofficina mobile, un vero e proprio laboratorio educativo itinerante di utilizzo e riparazione delle biciclette, allestito all’interno di un camion furgonato dotato di tutte le attrezzature e i materiali necessari. Un truck all’interno del quale, grazie alla collaborazione delle scuole del territorio che hanno dato la propria adesione, saranno realizzati dei percorsi formativi e didattici rivolti agli alunni di V elementare e I media e finalizzati a promuovere l’uso della bicicletta come mezzo ecologico e salutare, a diffondere le norme di sicurezza stradale, a migliorare le conoscenze e le abilità tecniche e ciclistiche di base, a rafforzare l’inclusione e l’autostima personale.

Si tratta di un laboratorio versatile e modulabile in base alle caratteristiche e ai bisogni dei beneficiari coinvolti e che permette di focalizzarsi sull’integrazione socio-riabilitativa qualora si vogliano potenziare i processi logico-cognitivi, la concentrazione e la gestualità manuale, o che può essere più semplicemente declinato come luogo di aggregazione e socializzazione di gruppo. In questo modo, i ragazzi coinvolti, normodotati o diversamente abili, potranno godere di un’opportunità di socializzazione e integrazione, acquisire competenze manuali e di norme sulla sicurezza stradale e sviluppare stili di vita eco-sostenibili, che trovino fondamento sui concetti di recupero e di mobilità sostenibile.

In affiancamento alla ciclofficina, l’Accademia della bici prevede l’istituzione di uno “Skill Park”, un’area ludico-didattica, composta da un percorso con vari tipi di ostacoli artificiali di diverso livello volti al miglioramento della propria abilità in mountain bike, destinata sia a principianti sia ad esperti, in quanto formata da strutture differenti per difficoltà e pensate per diverse fasce di età.

Un’iniziativa che trova l’avvio a seguito dello stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19 e per la quale lo stesso assessore Romano ha effettuato un sopralluogo per verificare l’idoneità degli spazi e le modalità con cui sarà svolta l’attività.

“Ho voluto ringraziare personalmente Pino Marzano, presidente dell’A.s.d. Franco Ballerini, non appena le norme sul distanziamento sociale l’hanno consentito – ha dichiarato Paola Romano – I primi ospiti della scuola di ciclismo saranno i bambini e i ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Qui, in collaborazione con l’Asfa Puglia Onlus, associazione a supporto famiglie con autismo, i minori coinvolti potranno imparare ad andare in bicicletta e fare attività motoria in sicurezza, all’aria aperta, con l’ausilio e l’affiancamento di personale sportivo specializzato. Da settembre, nel progetto saranno coinvolte tutte le scuole del quartiere San Paolo. I progetti Urbis sono pensati per incentivare la comunità e la cura dei bisogni del proprio quartiere e sono contenta che i promotori abbiamo scelto di ripartire in questo momento, nonostante le difficoltà oggettive, garantendo spazi e momenti di socialità alle persone con disabilità in piena sicurezza. È importante ricordare che la partecipazione all’attività motoria sarà libera e gratuita”.

 


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