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In Puglia, a Natale, è tempo di ritorni e, nonostante le difficoltà dovute all’attuale situazione di emergenza sanitaria e alle limitazioni agli spostamenti imposte dal recente Dpcm e dalle ordinanze regionali e comunali, sembra che in tanti abbiano scelto di non rinunciare al proprio rientro a casa per le prossime festività. O, almeno, questo è ciò che si deduce dall’osservazione dei siti web delle principali compagnie aeree, ferroviarie e di trasporto su strada che coprono le tratte nazionali e dove, una banale osservazione delle disponibilità di posti e dei costi per tratta rendono manifesto l’orientamento del flusso. 

Fine settimana di rientro sembra essere, in effetti, quello di sabato 19 e domenica 20 dicembre, nei giorni appena precedenti alla settimana di Natale e, quest’anno, alle limitazioni più stringenti sugli spostamenti. Quasi completamente sold-out sono, infatti, le tratte ferroviarie dalla città di Milano a quella di Bari e dove, uno dei pochi posti liberi (in un’unico orario disponibile rimasto) arriva a costare 140 euro per la sola andata. Qualche posto disponibile in più per la giornata di domenica, in cui, però, la singola tratta può arrivare a sfiorare i 200 euro di costo. Prezzi medio-alti ma posti decisamente più disponibili per la domenica precedente, 13 dicembre, che sembra non essere stata gettonata per i rientri in coerenza con il pieno svolgimento delle attività lavorative nelle città del Nord. 

Posti quasi esauriti e prezzi elevati, nelle stesse giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre, anche sui siti delle principali aziende di trasporto in pullman: dove, infatti, la tratta non è già Sold-out, agli utenti che prenotano il proprio posto è chiesto un corrispettivo che sfiora e talvolta supera di gran lunga il centinaio di euro. Anche in questo caso, ampia disponibilità di posti c’è ancora per la domenica precedente, con un costo per tratta decisamente inferiore. E ancora, stessa tendenza può essere individuata sui siti di prenotazione delle principali compagnie aeree che comprano il territorio nazionale e dove, per le giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre, anche la prima tratta del mattino risulta molto costosa e dove si assiste anche al singolare caso per cui il prezzo per prenotare una tratta aerea con una compagnia low cost sia superiore al costo di una tratta con una compagnia di linea. 

Per la città di Bari e, in generale, la Puglia, si prepara dunque un fine settimana pre-natalizio di rientri, nel pieno della seconda ondata di pandemia. Un fenomeno che, in passato, non si era arrestato anche di fronte alla piena ondata pandemica di marzo – quando, in occasione della chiusura delle Regioni, migliaia di pugliesi avevano fatto ritorno a casa in fretta e furia, provocando non poche polemiche – e durante lo scorso periodo estivo. 


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