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Cosa accadrebbe se ci ritrovassimo nel cervello di chi ci ha fatto soffrire? E’ su questo tema che fonda le sue radici “Magnete”, romanzo edito da Ego Valeo Edizioni, scritto e pensato dalla barese Stefania Meneghella, assistente sociale, scrittrice, collaboratrice per Meteoweek e fondatrice del sito web Kosmo Magazine, con il quale si occupa di gestire le sezioni scrittura, interviste e libri.

La storia raccontata dall’autrice, classe 1994, è quella di Virginia, catapultata improvvisamente nella testa di Sofia, un tempo sua amica. Un percorso che si snoda in tre dimensioni: casa, cervello e passato di Sofia. In particolare, lungo la memoria e i momenti vissuti con lei, con cui, la protagonista, era legata da una profonda, ma allo stesso tempo, enigmatica amicizia.

Un viaggio che ripercorre anche le tappe del primo lockdown attraverso l’esperienza di Virginia, che, costretta a restare a casa per non mettere in pericolo la sua vita e quella degli altri, come tutto il resto del mondo, avvia un percorso lungo la memoria e in particolare, lungo le ragioni che hanno portato l’amicizia tra le due donne a mutare nel tempo, portando le stesse ad allontanarsi. interiorie alla ricerca di risposte.

Virginia, si ritrova così nei ricordi di Sofia, nella sua memoria e nelle sue ragioni, cercando di comprendere le dinamiche celate dietro i suoi comportamenti e dietro tutte le maschere indossate per nascondere le sue verità.

Tante le esperienze di Stefania, autrice giovanissima, tra queste, la sua presenza nel sito web Pensieri Parole in qualità di autrice, ma anche nel libro in forma cartacea “Dieci anni di Pensieri Parole”. Ma non solo, nel 2013, ad esempio, ha ricevuto il diploma di merito  “AlberoAndronico”, premio nazionale di poesia, narrativa e fotografia 2013, ma anche il riconoscimento come Dama dell’Arte, Premio “Federico II” nel 2015, il Premio Speciale “Antonio Vivaldi” 2015.

Nel 2019, l’autrice pubblica inoltre il suo secondo romanzo “La linea gialla”, edito da L’Erudita fino ad arrivare nel 2020, anno in cui, pubblica infine “Magnete”, progetto che invita, indubbiamente, il lettore a guardare da un’altra prospettiva, quella altrui, che spesso, nelle dinamiche umane, sembra un atto difficile presi, come si è, dalle proprie ragioni.

 


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