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L’estate balneare in Puglia può cominciare da sabato 15 maggio, compatibilmente con la normativa nazionale e l’evoluzione della pandemia da COVID-19.  “Siamo alla seconda estate limitata dalle esigenze di tutelare la salute ma protesa a sprigionare le energie vitali di un settore, quello del turismo balneare, che è una delle principali voci dell’economia pugliese”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Demanio marittimo, Raffaele Piemontese.

L’apertura al 15 maggio è possibile anche grazie all’attività che ha svolto l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente. “Abbiamo completato il monitoraggio della qualità delle acque per cui maggio è un mese in cui il mare pugliese è già fruibile in piena sicurezza”, ha detto Nicola Ungaro, dirigente ambientale di ARPA Puglia.

Sui poster affissi in prossimità delle spiagge libere e in concessione sarà stampato anche un QR Code per poter consultare comodamente sugli smartphone la normativa in vigore che è stata richiamata in un unico documento, che riassume e coordina i testi delle norme nazionali, delle circolari e delle altre ordinanze regionali approvate sulla base delle limitazioni imposte dal rischio del contagio da COVID-19. A questo proposito, accogliendo la richiesta del presidente di ANCI Puglia Domenico Vitto, Piemontese ha annunciato lo stanziamento di 500 mila euro per sostenere le Amministrazioni dei Comuni costieri nelle azioni di sorveglianza delle spiagge libere.

Confermato anche per quest’anno il numero verde 800713931 la cui gestione, date le prevalenti necessità di coordinamento con le prescrizioni sanitarie, resta affidata alla Protezione civile regionale.


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