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Dopo le proteste di questi giorni, i rappresentanti d’istituto delle scuole superiori di Bari hanno lanciato una petizione sulla piattaforma online Change.org per chiedere di modificare il doppio turno.

Infatti il 25% dei 68.218 studenti ha iniziato l’anno con l’ingresso alle 9.40 rispetto all’orario consueto delle 8. In alcuni casi l’uscita è prevista tra le 16 e le 17. Così i ragazzi hanno lanciato l’ennesimo segnale, e la prospettiva di dover scegliere tra lo studio e le altre attività pomeridiane.

Alla Prefettura è stato quindi indirizzato un appello per trovare una soluzione e “ridurre i disagi che i nuovi orari stanno arrecando a centinaia di studenti liceali. L’appello ha già superato le mille firme in poche ore”.

“Bisognerebbe attivare dei servizi – scrivono i promotori – che permettano a tutti di tornare alle proprie abitazioni subito dopo l’orario di uscita, in quanto perdere un’altra ora per raggiungere il domicilio significherebbe sottrarre ulteriore tempo allo studio e alle attività extracurriculari: sport, conservatorio, laboratori, progetti, volontariato, socializzazione e relazioni interpersonali che non potremmo più praticare”.

“Ci sono studenti di alcuni istituti che provengono da province diverse da quella di Bari, come Bat o Taranto, in cui non c’è l’obbligo della doppia corsa per i trasporti, dunque utilizzerebbero per raggiungere gli istituti le solite corse. Ne consegue l’attesa di tali studenti fuori dagli istituti per quasi due ore”.

“Il pomeriggio dovremmo scegliere tra lo studio e lo sport, tra lo studio e la musica, tra lo studio e le relazioni interpersonali. Ci costringereste a scegliere, alla fine, tra la scuola e la vita. Non vi sembriamo destabilizzati e scossi abbastanza? Abbiamo voglia di ritornare alla normalità, alla nostra normalità”, concludono. LINK ALLA PETIZIONE – https://www.change.org/p/dott-ssa-antonia-bellomo-no-ai-doppi-turni


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