DOMENICA, 21 APRILE 2024
72,642 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
72,642 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Turismo, dall’archeologia alla tradizione enologica: ecco Manduria

Per la rubrica turismo oggi scopriamo Manduria

Pubblicato da: Francesca Emilio | Ven, 23 Febbraio 2024 - 19:41

Dalle radici messapiche alla tradizione del vino. Siamo a Manduria, un pittoresco borgo in provincia di Taranto, nel cuore della Puglia, una regione che incanta i visitatori con il suo patrimonio storico, le spiagge mozzafiato e molto altro. Il legame indissolubile di Manduria con il vino primitivo e la sua ricca storia dalle antiche radici rendono questa destinazione unica e affascinante. Scopriamola insieme.

Dalla storia all’archeologia

Come molte cittadine della regione, Manduria ha una storia antichissima risalente ai tempi dei Messapi. Il Parco archeologico delle mura Messapiche testimonia l’antica grandezza della città,  con le sue imponenti mura e la più grande necropoli messapica mai scoperta, custodisce al suo interno circa 2.500 tombe. Uno dei luoghi più suggestivi, tra gli altri, è la chiesa di San Pietro Mandurino, una chiesetta del 9° secolo con una cripta accessibile tramite una ripida scalinata scavata nella roccia nella parte inferiore. La chiesetta è arricchita da nicchie affrescate e offre un affascinante viaggio attraverso le epoche che hanno plasmato la città.

Dalla tradizione enologica alla magia dell’acqua (non solo per il mare nei dintorni)

Manduria è rinomata per il suo vino primitivo, un’eccellenza vinicola che affonda le radici nella sua ricca tradizione vitivinicola. Numerose cantine del territorio offrono degustazioni guidate, consentendo ai visitatori di immergersi nelle sfumature di questo vino robusto e corposo. La visita alle vigne circostanti è un’opportunità per comprendere il legame profondo tra il territorio e il suo prodotto di punta. Non solo la “magia” del vino però, a Manduria, anche l’acqua è considerata “miracolosa” e non soltanto per le spiagge mozzafiato da cui è circondata, come ad esempio la zona di torre Colimena o del fiume Chidro. A Manduria si trova infatti il Fonte Pliniano, descritto da Plinio il Vecchio nell’opera Naturalis Historia, una sorgente d’acqua all’interno di una grotta accessibile tramite una scalinata. Questo antico pozzo, oltre a essere di importanza storica, ha un’insolita peculiarità: il suo livello d’acqua rimane inalterato indipendentemente dalla quantità prelevata. Nel corso dei secoli, l’acqua di questa fonte è stata considerata miracolosa, contribuendo alla sua aura di mistero e sacralità.

Dalle atmosfere suggestive dei vicoli al patrimonio architettonico

Il cuore pulsante di Manduria è rappresentato dai moltissimi vicoli ricchi di vita e storia capace di narrare il presente e anche il passato. Percorrendoli sarà possibile ritrovarsi nella vastissima piazza Garibaldi, che ospita il vecchio Municipio, la chiesa della Madonna del Carmine e il maestoso palazzo Imperiali, noto anche come il castello. Costruito nel XVII secolo sulle rovine di un antico castello normanno, il Palazzo Imperiali è un esempio di architettura rinascimentale. La facciata è caratterizzata da una balconata con ringhiera in ferro battuto, un portale imponente e gli stemmi degli Imperiali-Spinola.

Foto Facebook

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Un droga party in pieno centro...

La foto non lascia nulla al caso. Bottiglie di super alcoolici...
- 21 Aprile 2024

Ricerca di personale nel settore turistico:...

Dalla nuova indagine realizzata da Risposte Turismo “The Challenges of Human...
- 21 Aprile 2024

Decaro si candida alle Europee: “Non...

Con un post sui suoi canali social il sindaco di Bari,...
- 21 Aprile 2024

Mantenere un neonato è sempre più...

Anche quest’anno l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha aggiornato il monitoraggio...
- 21 Aprile 2024