SABATO, 28 MARZO 2026
88,263 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,263 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Salvate madre e bambina con intervento di cesareo e rimozione tumore

Al Policlinico di Bari

Pubblicato da: redazione | Ven, 13 Settembre 2024 - 10:22
Prof Pezzolla e Cicinelli in sala operatoria

Un valore anomalo nelle analisi di routine durante la gravidanza ha messo in allerta l’endocrinologo, il prof. Sebastio Perrini. Sono seguite le analisi di approfondimento ed è arrivata la diagnosi: tumore tiroideo con metastasi latocervicali bilaterali da trattare chirurgicamente per l’evoluzione rapida della malattia. Per la paziente di 29 anni, alla prima gravidanza, al Policlinico di Bari, centro di riferimento nazionale nell’ambito della società di endocrinochirurgia, si è subito riunito un team multidisciplinare di esperti con il Prof. Francesco Giorgino direttore della Unità Operativa Complessa di Endocrinologia, il prof. Sebastio Perrini, la professoressa Angela Pezzolla, direttrice della Chirurgia generale ‘Marinaccio’, il prof. Ettore Cicinelli, direttore dell’unità operativa di ginecologia e ostetricia, il prof. Nicola Laforgia, direttore della neonatologia e l’anestesista dottoressa Katarzyna Trojanowska, dell’unità operativa di rianimazione II diretta dal prof. Salvatore Grasso e l’oncologa Stefania Stucci, del reparto di oncologia medica diretto dal prof. Camillo Porta.

“Abbiamo condiviso insieme la necessità, per il grado di avanzamento del carcinoma, di combinare una tiroidectomia totale e una linfoadenectomia bilaterale dopo il taglio cesareo per la nascita della bambina in un’unica seduta operatoria”, spiegano la prof.ssa Angela Pezzolla e il Prof. Francesco Giorgino. “La paziente era alla trentasettesima settimana di gestazione, la bambina aveva anche un giro anomalo del cordone ombelicale e abbiamo valutato indispensabile per la salute del feto e della mamma procedere presto e in modo combinato al taglio cesareo. Nonostante la complessità del quadro clinico, il parto è avvenuto senza complicazioni, la bambina pesava quasi tre chili alla nascita ed è stata affidata alle cure dei neonatologi”, aggiunge il prof. Cicinelli.

Subito dopo il parto, si è proceduto con la rimozione della tiroide e dei linfonodi. La paziente dovrà sottoporsi a radioterapia metabolica.

“Voglio sottolineare l’importanza della tempestività delle diagnosi. I tumori tiroidei, se diagnosticati precocemente, hanno generalmente un’ottima prognosi, e per questo è necessaria anche la giusta attività di prevenzione. Diagnosi tardive possono richiedere trattamenti più complessi come quello che abbiamo effettuato. La cooperazione tra diverse figure specialistiche, possibile solo in centri di riferimento come il Policlinico di Bari, ha contribuito a garantire il miglior risultato possibile per la paziente e la neonata”, conclude la prof. Pezzolla.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Gino Paoli: artista senza filtri e...

Gino Paoli apparteneva a quella categoria rara di uomini che sembrano...
- 28 Marzo 2026

Bari, quattro cagnoline e gatti in...

Non è solo una questione di croccantini, ma di cuore e...
- 28 Marzo 2026

Turismo, dal lago a forma di...

C’è un luogo, in Lombardia, che sembra quasi uscito dalla una...
- 28 Marzo 2026

Bari, riqualificazione piazza Moro: scatta la...

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Moro, a cura di...
- 28 Marzo 2026