Sfida cruciale per i galletti, reduci dall’amara sconfitta contro la Carrarese, che ha lasciato scorie nella tifoseria. La squadra di Longo è chiamata a reagire per tornare a fare punti in ottica playoff. Ma il prossimo ostacolo sulla strada dei biancorossi non sarà facile da superare. Ad attendere i pugliesi al ‘Ceravolo’ ci sarà un Catanzaro in gran forma che sta attraversando un ottimo momento. Catanzaro-Bari, gara valevole per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B, si giocherà domenica 6 aprile, con fischio d’inizio alle ore 15.
L’AVVERSARIO – L’Unione Sportiva Catanzaro 1929, meglio nota come Catanzaro, è una società calcistica italiana fondata nel 1927 (sebbene la sua nascita sia fatta risalire tradizionalmente al 1929) disputa da quell’anno i primi campionati. Nel corso della sua storia, la società è stata rifondata per due volte: nel 2006 e ancora nel 2011, in entrambi i casi per questioni finanziarie, che avevano attanagliato il club già nel 1937. È stata la prima formazione della Calabria a conquistare la Serie A, nel 1971, come in precedenza fu la prima società calabrese a raggiungere la Serie B, nel 1933. Conta sette stagioni in Serie A, di cui cinque consecutive. I suoi migliori piazzamenti sono il settimo e l’ottavo posto ottenuti rispettivamente nel 1981-1982 e nel 1980-1981.
LA STORIA – I precedenti tra Bari e Catanzaro sono 46 e il bilancio è leggermente in favore dei galletti: sono infatti 15 le vittorie biancorosse, 19 i pareggi e 12 le affermazioni calabresi. A Catanzaro, si sono disputati 20 incontri e i galletti hanno avuto la meglio in sole 2 occasioni, 10 sono stati i pareggi e 8 le affermazioni giallorosse.
Al “Ceravolo” le due formazioni si sono affrontate l’ultima volta nello scorso campionato di B, il 27 Febbraio 2024. La gara terminò 2- 0 per i padroni in casa grazie alle reti di Vendeputte e Iemmello.
GLI EX – Doppi ex della sfida: Gabriele Rolando, Edi Bivi, Enrico Guarna, Antonio La Fortezza, Carlo Bresciani, Giuseppe Greco, Carmelo Bagnato, Claudio Bandoni, Onofrio Loseto, Amedeo Mangone, Giuseppe Statella, Angelo Carella, Archimede Morleo, Alberto Cavasin, Stefano Brondi, Antonio Soda, Roberto Bacchin, Luca Gentili, Biagio Pagano, Valerio Majo, Alessandro Del Grosso e Ettore Brossi.
Ex del match: Mattia Maita nel Bari. Marco D’Alessandro nel Catanzaro.
Allenatori che hanno guidato entrambe le compagini: Gianni Seghedoni, Gaetano Auteri, Antonio Renna e Bruno Bolchi.
I TECNICI – Nella conferenza stampa pre-match, in casa Bari, ha parlato il tecnico Moreno Longo: “L’interpretazione delle mie parole è stata completamente distorta, probabilmente con l’intento di creare polemiche. Questo tipo di comportamento mi infastidisce molto, è un modo di fare populismo che alimenta inutili conflitti. Non abbiamo bisogno di questo tipo di polemica. Non ho mai accusato i tifosi per la sconfitta, perché un tifoso ha il diritto di esprimere il proprio dissenso. È stato semplicemente riportato in modo strumentale per creare un contrasto tra me e la tifoseria. Quello che intendevo dire è che Bari non è una piazza per tutti, qui c’è una pressione diversa, ma non volevo assolutamente puntare il dito contro nessuno. Per quanto riguarda la partita con il Catanzaro, sappiamo che sarà una sfida difficile contro una squadra di qualità, su un campo complicato. Abbiamo più volte mancato vittorie che avremmo meritato, e questo è un aspetto che ci preoccupa, ma dobbiamo continuare a lavorare. Il confronto all’interno del gruppo avviene ogni giorno, non solo settimanalmente, ed è normale, quando le cose non vanno bene, cercare di migliorare confrontandoci. Tutto ciò che ci diciamo è sempre con l’intento di crescere e migliorare”
GLI ARBITRI – Arbitrerà la gara il signor Antonio Giua della sezione di Olbia. Gli assistenti saranno Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Matteo Pressato della sezione di Latina. Quarto ufficiale sarà Fabio Rosario Luongo della sezione di Frattamaggiore, mentre al VAR ci sarà Federico Dionisi (L’Aquila), coadiuvato dall’ AVAR Antonio Di Martino (Teramo).
Foto Ssc Bari