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Regalo di fine anno per i piccoli commercianti di Andria: aumenta del 400% il canone di occupazione

La denuncia

Pubblicato da: redazione | Ven, 2 Gennaio 2026 - 17:34
Tariffe Canone_2024_2025

L’ennesimo regalo di fine anno per i piccoli commercianti della città di Andria. E’ quello che il comune sta inviando ancora in questi giorni festivi. Non solo la tassa rifiuti che, come certificato anche dagli organi nazionali, è balzata ai livelli più alti d’Italia a fronte peraltro di un servizio giudicato molto scadente, ma anche il canone di occupazione del suolo pubblico. Una batosta che gli esercenti non si aspettavano. Infatti coloro che sono fortemente penalizzati sono i titolari di food truck i quali hanno rilevato che negli avvisi di pagamento per il 2025 c’è stato un aumento del 400%, con una tariffa 00000passata in un solo anno da 42 euro e cinquanta al metro quadro a ben 170 euro al metro quadro. Tutto ciò mentre, con la benedizione della mano magica comunale, nasceva il McDonald’s su una strada trafficatissima portando dietro di sé una marea di problemi di sicurezza che nessuno ha ancora attenzionato.

Dall’Associazione di Rappresentanza Unionecommercio, regolarmente accreditata ed iscritta all’Albo comunale delle Associazioni, nella Sezione Attività Economiche, continuano la loro battaglia contro questo “ennesimo salasso che colpisce al cuore le piccole imprese in una città dove, a causa della totale assenza di politiche economiche e di sviluppo, il dato delle aziende che chiudono e non riaprono più è drammatico”. “Un’indifferenza che non ha né precedenti né spiegazioni” – affermano da UniPuglia. “Una situazione drammatica che nei prossimi mesi diventerà ancor più preoccupante, con risvolti occupazionali e sociali di enorme portata. Il tempo di questa amministrazione comunale sta per scadere ed è stato un tempo di assoluta mancanza di interventi di sostegno e persino di assenza di concertazione e di dialogo. Cinque lunghi anni trascorsi nell’oblio e nell’indifferenza di chi ha fatto della politica una quotidiana propaganda elettorale con finalità che porteranno benefici personali a taluni ma che non lasciano dietro di sé alcun progetto; alcuna prospettiva di crescita e persino alcuna certezza in un contesto in cui il centro storico resta abbandonato; le imprese sono vittime di azioni criminose e le strade cittadine sono diventate pericolose persino per la passeggiata serale di mons. Mansi il cui grido di dolore non è stato ancora accolto. La conseguenza è stato l’ennesimo episodio criminale che ha visto la semi distruzione di una kebabberia sul corso principale della città. Se si sta aspettando l’irreparabile e persino il dramma allora forse neppure ciò è troppo distante da noi” – concludono dall’Associazione diretta dall’Attivista sindacale Savino Montaruli.

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