Un uomo di 55 anni originario di Brindisi, Pietro Zantonini, è morto a Cortina d’Ampezzo (Belluno) in un cantiere dei Giochi di Milano Cortina la notte dell’8 gennaio. A chiamare il 118, a quanto emerge, sono stati i suoi colleghi, a cui aveva chiesto aiuto al telefono.
Zantonini svolgeva servizio di vigilanza nel cantiere dello stadio del ghiaccio: lavorava in un gabbiotto da cui usciva ogni due ore, per la ricognizione. Quando i soccorritori sono arrivati, a quanto emerge, hanno tentato di rianimarlo ma non ci sono riusciti. La moglie ha presentato denuncia ai carabinieri, il pm Claudio Fabris ha disposto l’autopsia della salma.
“La morte di Pietro Zantonini, il 55enne di Brindisi – commenta il segretario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis – mi riempie di sconcerto e dolore. Esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ma per la politica non deve essere il momento delle “lacrime di coccodrillo”: è doveroso accertare le cause del decesso e lavorare affinché non si ripeta un evento così tragico. La sicurezza sul posto di lavoro, purtroppo, continua a essere un tema centrale che va affrontato con la massima determinazione a tutti i livelli istituzionali. Attendiamo fiduciosi l’esito del lavoro della magistratura perché la sua famiglia e i suoi cari hanno il diritto di avere risposte”.
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