Bari fa un passo avanti nel welfare culturale, unendo il mondo dei servizi sociali con quello dell’arte. Da venerdì scorso, infatti, gli utenti dei Centri per le famiglie, dei Centri per anziani e dei Centri ludici per la prima infanzia potranno partecipare a visite guidate gratuite e percorsi esperienziali presso la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”.
Venerdì mattina è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Bari e la Città metropolitana di Bari, con la partecipazione dell’assessora comunale alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella e della consigliera delegata alla tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca, Micaela Paparella. L’accordo nasce dalla volontà di far dialogare in modo concreto le politiche sociali con quelle culturali, riconoscendo all’arte un ruolo fondamentale nel promuovere benessere, inclusione e prevenzione del disagio sociale.
Le visite guidate saranno mensili e gratuite, con la possibilità di partecipare anche a laboratori intergenerazionali o esperienze legate a mostre temporanee ed eventi culturali. Il Comune si occuperà di coordinare i gruppi di utenti e di garantire la logistica, mentre la Città metropolitana metterà a disposizione guide specializzate e operatori museali, valutando eventuali ampliamenti in base alla partecipazione.
«Questo protocollo rappresenta un esempio concreto di come le politiche sociali possano dialogare in modo strutturato con le politiche culturali – sottolinea l’assessora Vaccarella –. Portare gli utenti dei servizi di welfare nei luoghi della cultura significa riconoscere il valore educativo, relazionale e preventivo dell’esperienza culturale, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e contrastando le condizioni di isolamento e fragilità».
Con questa iniziativa, Bari prova a creare un ponte tra arte e cittadinanza, offrendo a bambini, anziani e persone in difficoltà un’occasione unica per incontrare la cultura in maniera diretta e partecipata, trasformando i musei in spazi vivi e accessibili per tutti.