DOMENICA, 18 GENNAIO 2026
86,571 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,571 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, a Santo Spirito è protesta per le pedonalizzazioni sperimentali: “Così non rilanciamo il quartiere”

La denuncia dei commercianti: "Prese decisioni senza neanche consultarci"

Pubblicato da: Francesca Emilio | Ven, 16 Gennaio 2026 - 10:04
Santo Spirito strada chiusa evento

Cresce il malcontento da parte dei commercianti a Santo Spirito fortemente preoccupati per via della sperimentazione relativa alla pedonalizzazione domenicale. A denunciarlo sono gli stessi, tra loro anche Rosa Di Bari, presidente A.C.T.E.S Delegazione di Confcommercio Provincia di Bari – B.A.T. Secondo questi ultimi a mancare sarebbe stata la comunicazione. “Ne noi ne i residenti siamo stati mai consultati”, spiegano i commercianti parlando di una scelta “calata dall’alto e comunicata solo a decisioni già prese”.

Dopo la diffusione della notizia a dicembre scorso, una rappresentanza delle attività ha inviato una mail al presidente del Municipio, all’assessore comunale alla Cura del territorio Pietro Petruzzelli e all’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi, denunciando la mancanza di coordinamento e chiedendo un incontro urgente per discutere la sperimentazione e valutare eventuali correttivi. Entrambi però non hanno preso parte alla riunione. La presidente del Municipio, Maristella Morisco, fanno sapere i commercianti, ha invece contattato rapidamente gli stessi organizzando un incontro, tenutosi poi il 9 dicembre scorso. Al tavolo erano presenti i consiglieri municipali, ma non gli assessori comunali. In quell’occasione una delegazione di operatori economici ha illustrato perplessità e dissenso, soprattutto per l’assenza di qualsiasi confronto preventivo.

Il contesto, sottolineano i commercianti, è già fortemente critico. “Da cinque anni subiamo le conseguenze dei lavori sul lungomare. A questo si aggiunge ora la chiusura di un’altra strada, come corso Garibaldi, che non è giustificata dal passeggio: in quel tratto ci sono pochissime attività”. Una pedonalizzazione che, secondo gli operatori, rischia solo di togliere ulteriori posti auto senza generare benefici concreti, soprattutto nei mesi invernali. “Anche se parliamo di due domeniche al mese fino ad aprile, saranno domeniche vuote”. Particolarmente contestata la gestione degli eventi. “Se si vuole pedonalizzare per ospitare iniziative, queste devono coinvolgere le attività del territorio e avere una ricaduta reale”. I commercianti raccontano di aver riscontrato, nell’incontro una certa disponibilità all’ascolto e la convinzione, da parte degli amministratori locali, che il territorio fosse già informato e favorevole. “Il problema è a monte: la comunicazione non c’è stata”, ribadiscono ancora i commercianti. Al centro della protesta c’è anche una visione più ampia sul futuro del quartiere. “Non abbiamo bisogno di eventi pensati solo per chi già vive qui. Santo Spirito va rilanciata, deve attrarre persone da fuori. Serve lavorare da ora sull’estate, costruendo iniziative che abbiano risonanza vera”. Secondo i commercianti, contributi simbolici e iniziative spot non bastano: “Così non si crea economia”. Il clima tra le attività è pesante. Alcuni operatori valutano la chiusura o il trasferimento altrove, dopo anni di sacrifici e incertezze. “Qui ci sono attività storiche, generazioni di famiglie. Andiamo avanti solo per spirito di resistenza”, evidenziano ancora.

Non manca la possibilità di forme di protesta più forti, compresa una giornata di sciopero: “Ma spegnere le luci significa anche spegnere la sicurezza. È un rischio per tutti”, sottolineano ancora. Le critiche si estendono anche alla progettazione del lungomare e alla gestione della viabilità: carichi e scarichi assenti, traverse chiuse, problemi di sicurezza e la richiesta, rimasta inascoltata, di riaprire via Giannone. “Il parcheggio vicino all’Asl non serve alle attività: chi compra generi alimentari non percorre centinaia di metri a piedi”. Ora la linea è netta: “Due domeniche di sperimentazione o dieci, per noi il problema resta. Senza coinvolgimento non siamo disposti ad accettare altre decisioni calate dall’alto”, concludono. Preoccupazioni analoghe erano pervenute anche da Palese, in particolare alcuni commercianti avevano lamentato possibili disagi relativi alla viabilità per via delle pedonalizzazioni proprio per i posti auto. In virtù di questo per il prossimo 22 gennaio è stata indetta un’assemblea per discutere il tema presso la sala Consiliare del Municipio 5, a Palese.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, al pediatrico bimbo dona fegato...

All’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari un bambino di 11 anni,...
- 18 Gennaio 2026

Cucina, ricchi di sali minerali e...

Ricchi di sali minerali, fibre e proteine vegetali, oggi in tavola...
- 18 Gennaio 2026

Morti sul lavoro: Puglia in zona...

In Italia le morti sul lavoro a novembre 2025 sono state...
- 18 Gennaio 2026

Bari, rapina in via Manzoni: un...

Momenti di forte tensione nella serata di ieri in via Manzoni,...
- 18 Gennaio 2026