Dal consiglio del Municipio III arriva la richiesta di attivazione di zone a sosta regolamentata in alcune aree. “La proposta è partita – si legge – dalla considerazione che alcune zone del Municipio 3 presentano serie problematiche legate alla difficoltà di reperire parcheggi auto, a causa della frequentazione di turisti e di cittadini non residenti, della presenza di località attrattive, quali spiagge pubbliche e private, delle attività di ristorazione e commerciali, delle associazioni culturali, nei pressi della Fiera del Levante, del Centro universitario Sportivo (Cus), del Museo del Faro e della Radio (quartiere Marconi) in zona San Cataldo, dell’ex Cto. e non per ultimo del waterfront di San Girolamo – Fesca”.
La richiesta riguarda l’istituzione della zsr in tutto il quartiere San Cataldo – Marconi ad eccezione del tratto prospiciente le attività di ristorazione presenti sul lungomare Starita; nel comprensorio delle case popolari sul lungomare IX Maggio; nel tratto ricompreso tra via Umberto Giordano, via Giuseppe Verdi e via Paolo Pinto, in prossimità delle abitazioni civili.
“La zona a sosta regolamentata – si legge ancora nella delibera municipale – consente di razionalizzare l’utilizzo delle aree a parcheggio, riducendo lo stress da carenza di posti auto e nel contempo di favorire l’uso del trasporto pubblico. Con la zsr le aree di sosta, per i non residenti, diventano a pagamento. I residenti invece con un semplice contrassegno al costo di 30 euro l’anno, possono parcheggiare nella zsr gratuitamente e senza limiti di tempo”.
Di recente, proprio per cercare di dare respiro al problema dei parcheggi, è stata anche inaugurata un’area di sosta in via Costa a San Girolamo.