Il paesaggio del Sud Italia raccontato attraverso l’obiettivo della fotografia contemporanea torna sotto i riflettori con “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”, un progetto di ricerca e convegno internazionale in programma il 5 e 6 marzo 2026 all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. L’iniziativa invita studiosi, ricercatori e professionisti a proporre contributi capaci di indagare come le terre meridionali siano state rappresentate fotograficamente negli ultimi vent’anni, con uno sguardo attento alle pratiche partecipative e alla relazione con le comunità locali.
L’obiettivo è offrire un confronto aperto e multidisciplinare, in cui la fotografia diventa strumento per raccontare la complessità del Sud, lontano dai cliché e dalle rappresentazioni semplificate. Temi come l’archivio come metodo di ricerca, le diverse prospettive disciplinari e generazionali, e la relazione tra linguaggio fotografico e partecipazione sociale saranno al centro del dibattito. Ogni proposta selezionata sarà presentata in venti minuti durante il convegno, mentre una pubblicazione miscellanea raccoglierà i contributi entro maggio 2026.
Il progetto, curato da Maria Giovanna Mancini e sostenuto da Strategia Fotografia 2025 con il patrocinio del Ministero della Cultura, punta a colmare una lacuna critica: se gli studi sul paesaggio fotografico italiano hanno tradizionalmente privilegiato il Centro e il Nord, qui il Sud diventa protagonista, mostrando stratificazioni, conflitti, convivenze ma anche nuove forme di abitare e progettare lo spazio sociale.
Il convegno unirà interventi su invito e contributi selezionati tramite call, in dialogo con il keynote speaker Michael Jakob e con le ricerche artistiche di Michele Cera, Raffaella Mariniello, Armando Perna e Chiara Indelicato. L’approccio interdisciplinare coinvolgerà fotografia, urbanistica, geografia, storia dell’arte e pratiche curatoriali, offrendo una prospettiva completa sulla trasformazione del territorio.
Il comitato scientifico e i partner del progetto confermano l’importanza dell’iniziativa per la ricerca e la diffusione della cultura fotografica nel Mezzogiorno, rendendo “Linea Sud” uno spazio unico in cui teoria, pratica artistica e partecipazione sociale si incontrano per raccontare un Sud sorprendentemente ricco di storie e visioni.