Il ciclone “Harry” continua a colpire il Sud Italia e le isole maggiori, mantenendo alta la soglia di attenzione anche nella giornata di oggi, 21 gennaio. Le situazioni più critiche si registrano in Sardegna, Sicilia e Calabria, dove sono in corso evacuazioni, mareggiate e forti raffiche di vento. In numerose città, tra cui Messina, Enna, Catania, Cagliari e Crotone, è stata disposta la chiusura delle scuole.
Secondo i dati della Protezione Civile, le raffiche hanno raggiunto punte fino a 150 chilometri orari, mentre in meno di 48 ore le precipitazioni hanno superato i 300 millimetri in alcune aree. Lungo le coste, le mareggiate hanno generato onde alte fino a 10 metri.
Per la giornata odierna è stata diramata un’allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico in Calabria, nella Sicilia nord-orientale e in alcune zone della Sardegna. Allerta arancione e gialla per piogge intense, temporali e dissesti diffusi sono state invece estese a gran parte del Sud e della Sardegna, con interessamento anche di Basilicata e Puglia.
In Puglia la Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di criticità valido dalle ore 14 di oggi e per le successive 24 ore. È prevista allerta gialla per precipitazioni e vento, in particolare sulla Puglia meridionale e sui settori ionici. Le previsioni indicano piogge da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Attesi inoltre venti da forti a burrasca di provenienza sud-orientale sulle aree ioniche della Puglia meridionale, con tendenza all’attenuazione dalla tarda serata.
Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, attenzione nelle zone costiere e nei tratti stradali soggetti ad allagamenti, e il rispetto delle indicazioni fornite dai Comuni e dalla Protezione Civile. La situazione resta monitorata in tempo reale per eventuali aggiornamenti delle allerte nelle prossime ore.