Un dibattito sul futuro della magistratura italiana è pronto a prendere forma giovedì 22 gennaio a Zona Franka, dove si terrà l’incontro “Perché dire NO alla Riforma Nordio”. L’appuntamento vedrà la partecipazione di Roberto Rossi, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, e di Ilaria Casu, GIP e coordinatrice del Comitato “Giusto dire no” di Bari.
Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, spiega Gennaro Cifinelli, presidente di Zona Franka, chiamerà gli italiani a esprimersi sulla riforma Nordio, che secondo i promotori del NO rischierebbe di indebolire l’indipendenza della magistratura e di concentrare troppo potere nelle mani dell’esecutivo. L’incontro vuole quindi essere un momento di informazione e confronto su quello che i partecipanti definiscono un rischio per l’assetto democratico del Paese.
A mobilitarsi sono soprattutto gli studenti, che con eventi informativi, volantinaggi e discussioni nelle scuole e nelle università intendono far conoscere le criticità della riforma. “Scuola e democrazia viaggiano insieme – sottolinea Sabrina Fanelli, coordinatrice di Uds Bari –. Tentativi di riformare parti fondamentali del sistema giurisdizionale italiano rischiano di minare la tenuta democratica del paese. Non permetteremo che un altro pilastro della società repubblicana venga smantellato”.
L’incontro di Zona Franka si inserisce in una più ampia serie di iniziative volte a coinvolgere cittadini e giovani nella discussione pubblica, puntando a diffondere le ragioni del No e stimolare un dibattito consapevole sulle conseguenze della riforma Nordio.