Riaperto il tratto di corso Vittorio Veneto tra viale Orlando e via Brigata, da questa mattina operai al lavoro tra via Brigata e via Pizzoli. E in pieno orario di punta non sono mancati i disagi con lunghe code soprattutto in prossimità delle scuole.
Il cantiere nei prossimi giorni si estenderà fino a piazza Massari con ulteriori restringimenti della carreggiata e divieti di sosta.
Il Brt (Bus rapid transit) è il nuovo sistema di trasporto pubblico finanziato con 159 milioni di euro di fondi Pnrr. Prevista la realizzazione di quattro linee (una quinta è stata finanziata in seguito) che saranno percorse da bus elettrici.
Intanto dal comitato del no al Brt del municipio 2 fanno sapere:
“A distanza di circa una settimana dall’incontro tenutosi in Comune con il Sindaco Vito Leccese, l’Assessore Domenico Scaramuzzi e il responsabile IVOP Claudio Laricchia, il Comitato cittadino No BRT – Municipio 2 e tutti i cittadini interessati sono ancora in attesa della pubblicazione ufficiale del piano sosta, annunciata e promessa “entro pochi giorni”. Durante l’incontro è stato mostrato esclusivamente uno stralcio parziale del piano, presentato come risolutivo rispetto alle gravi criticità sulla sosta che i lavori del BRT comporteranno per il territorio. Tuttavia, ad oggi, tale piano non è stato reso pubblico, impedendo qualsiasi valutazione tecnica approfondita e qualsiasi confronto trasparente con i cittadini. Nel corso della riunione, lo stesso Claudio Laricchia ha inoltre dichiarato che, per quanto riguarda il Municipio 2, l’avvio dei lavori potrebbe avvenire già a marzo. Questa affermazione desta forte preoccupazione nel Comitato, che teme concretamente che i cantieri possano partire prima che il piano sosta diventi operativo, generando una situazione di totale congestione del territorio.
Una simile eventualità comporterebbe una vera e propria implosione del Municipio, rendendo impossibile la vita quotidiana dei residenti e causando danni gravissimi al commercio e alle attività lavorative. Il Comitato ribadisce che la pubblicazione del piano sosta è condizione indispensabile per poterlo sottoporre ai propri tecnici, al fine di verificare se quanto finora solo parzialmente mostrato sia realmente adeguato a risolvere le criticità esistenti. Durante l’incontro, infatti, sono state visionate solo poche strade, senza ricevere alcuna risposta su aree fondamentali come Largo 2 Giugno né su altre zone critiche, tra cui via Brigata, i cui residenti e commercianti hanno ormai aderito al Comitato.
Alla luce di quanto sopra, il Comitato cittadino No BRT – Municipio 2 chiede a gran voce:
•l’immediata pubblicazione del piano sosta completo;
•la sua tempestiva attuazione, prima di qualsiasi avvio dei lavori BRT.
In assenza di risposte concrete e tempestive, il Comitato dichiara sin da ora di essere pronto a ogni forma di mobilitazione, incluse manifestazioni pubbliche e azioni legali, a tutela dei cittadini, del diritto alla vivibilità del territorio e della salvaguardia del lavoro”.