Tutte le Asl pugliesi hanno trasmesso alla Regione i piani aziendali sperimentali per l’abbattimento delle liste d’attesa, in linea con la scadenza fissata dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Nei documenti, le direzioni strategiche illustrano le azioni previste per il recupero delle prestazioni oltre soglia, con priorità per le classi U (urgenti) e B (brevi) e, in alcuni casi, anche per i ricoveri ospedalieri in lista di attesa. La misura più diffusa riguarda l’estensione degli orari di apertura degli ambulatori nelle fasce serali e nei fine settimana.
Ogni azienda sanitaria ha inoltre previsto percorsi di tutela dedicati, in particolare per i pazienti oncologici e le persone fragili, insieme al potenziamento delle attività di verifica dell’appropriatezza prescrittiva e al monitoraggio costante degli interventi programmati. I piani saranno ora esaminati dall’assessorato regionale alla Sanità, dal Dipartimento Salute e dall’Aress. Al termine della fase di validazione, è attesa entro venerdì l’approvazione formale da parte della Giunta regionale, così da consentire l’avvio delle attività di recupero a partire dal primo febbraio.
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