Entra in una nuova fase il cantiere per la riqualificazione di via Manzoni. Da lunedì 2 febbraio partirà l’allestimento dell’area di lavori nei due isolati compresi tra piazza Garibaldi e via Calefati, dove è previsto il recupero delle basole originali che saranno riutilizzate per la nuova pavimentazione. Per consentire le operazioni, un’ordinanza dirigenziale dispone, dal 2 febbraio al 30 giugno, il divieto di sosta e fermata e la chiusura al transito veicolare nei due isolati interessati.
Intanto, proseguono i lavori negli altri tratti già cantierizzati. Sul primo isolato, tra corso Italia e via Rossani, è stata completata la posa delle basole nella fascia centrale, riaperta al passaggio pedonale. Le lavorazioni si concentrano ora sulle fasce laterali, che saranno portate a quota unica: il tratto diventerà una “zona 10” con un’ansa pedonale in prossimità dell’ingresso della scuola Manzari Buonvino.
Sul secondo isolato, tra via Rossani e via Crisanzio, sono in corso le operazioni di posa delle nuove pavimentazioni. Sul terzo, tra via Crisanzio e via Garruba, da lunedì prenderà il via la posa dei plinti per la pubblica illuminazione; successivamente, una volta riconsegnato il tratto dall’ente gestore dei sottoservizi, partiranno anche le lavorazioni sulla pavimentazione.
Parallelamente, è previsto lo spostamento dei cavi della rete Open Fiber tra via Garruba e via Crisanzio. Per permettere l’intervento, sempre da lunedì, scatteranno il divieto di sosta e il restringimento di carreggiata agli incroci con le due strade, dalle 8 alle 17, fino al completamento delle operazioni. Attivo anche il cantiere sul quarto isolato, tra via Garruba e via Nicolai, dove è prevista la realizzazione del “tappeto” centrale decorato, delle fasce laterali in basole scure e la piantumazione di nuove alberature.
Il progetto complessivo di restyling ridisegnerà l’intera via Manzoni con tratti pedonali e “zone 10”, alternando basole recuperate e nuove pavimentazioni in pietra lavica e calcarea, con disegni architettonici che richiamano la storica vocazione tessile della strada. A lavori ultimati, nelle aree pedonali resterà consentito il transito ai mezzi di soccorso, il carico e scarico merci per le attività commerciali e l’accesso alle autorimesse. L’intervento, finanziato con fondi PNRR, ha come termine previsto il 30 giugno 2026.