La Regione Puglia stringe sugli incarichi legali esterni e sui relativi compensi. Con una nuova direttiva inviata a tutte le agenzie e società regionali, l’amministrazione regionale interviene sui criteri di affidamento dei mandati difensivi conferiti ad avvocati esterni e sulla quantificazione dei corrispettivi professionali.
Nel documento, la Regione richiama l’obiettivo di razionalizzare e contenere le spese di funzionamento dell’intero gruppo dell’amministrazione pubblica regionale, stabilendo che i compensi per il patrocinio legale esterno non dovranno superare quelli applicati dalla Giunta regionale.
La direttiva prevede inoltre l’avvio di un’attività di audit mirata a verificare la fondatezza e la ragionevolezza del ricorso a professionisti esterni, soprattutto nei casi in cui siano presenti competenze e funzioni legali interne agli enti e alle società regionali. L’obiettivo dichiarato è uniformare le procedure e rafforzare i controlli sulla spesa, riducendo il ricorso a incarichi esterni non strettamente necessari e garantendo maggiore trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.
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