Partirà lunedì 2 febbraio un nuovo servizio sperimentale della ripartizione Tributi del Comune, promosso dall’assessorato al Bilancio e alla Fiscalità Locale, rivolto in via prioritaria alle imprese cittadine. Il progetto, denominato “Evita sanzioni e resta informato, più dialogo con imprese e cittadini”, punta a rafforzare la collaborazione tra amministrazione e contribuenti, anticipando la fase sanzionatoria e offrendo supporto per prevenire errori, ritardi e conseguenti aggravi economici.
Il servizio prevede un sistema di promemoria e assistenza tributaria con contatti telefonici dedicati agli uffici amministrativi delle aziende, finalizzati alla riconciliazione contabile e alla risoluzione preventiva di eventuali anomalie nei pagamenti, prima dell’avvio delle procedure di accertamento o di riscossione coattiva.
L’obiettivo dichiarato è aumentare il livello di “tax compliance”, riducendo il ricorso alle attività ispettive e ai contenziosi, con benefici sia per l’ente sia per i contribuenti. Il progetto si inserisce, infatti, nella strategia comunale orientata a favorire l’adempimento spontaneo, la trasparenza e il miglioramento dei flussi di riscossione.
A illustrare l’iniziativa è stato l’assessore al Bilancio e Tributi, Diego De Marzo, che ha riferito dei risultati di una fase di test svolta nelle scorse settimane su alcune aziende in ritardo con il pagamento delle rate Tari. “Abbiamo registrato un apprezzamento da parte delle imprese e un incasso immediato di circa 250mila euro di tributi in scadenza”, ha spiegato, sottolineando come l’approccio informativo consenta di evitare sanzioni e, allo stesso tempo, di rafforzare il rapporto di fiducia con il tessuto produttivo.
Nel rispetto della normativa sulla privacy, il servizio non prevede, per ora, contatti telefonici verso i privati cittadini. Per questi ultimi è prevista, nei prossimi mesi, l’attivazione volontaria di canali digitali come App IO, email o servizi informativi via messaggistica, per ricevere promemoria su scadenze, pagamenti e possibilità di rateizzazione. Tra gli obiettivi del progetto figurano l’aggiornamento delle banche dati anagrafiche delle imprese, la riduzione dei reclami e del contenzioso, l’incremento degli incassi spontanei prima della fase coattiva e la progressiva migrazione delle richieste informative dallo sportello fisico ai canali digitali del Comune. L’amministrazione ha inoltre annunciato l’intenzione di attivare, nei prossimi mesi, un numero verde dedicato per ampliare il servizio di assistenza ai contribuenti e rendere più agevole l’accesso alle informazioni fiscali.
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