Sono stati individuati i corpi dei due anziani rimasti vittime dell’esplosione avvenuta ad Adelfia, per loro non c’è stato nulla da fare. A confermarlo a Borderline24 i vigili del fuoco sul posto per le operazioni di recupero e di messa in sicurezza della zona. Una prima conferma era stata data dall’assessore comunale Cistulli, spiegando che i soccorritori hanno localizzato entrambe le salme all’interno dell’abitazione, in punti distanti tra loro, al momento non è stato possibile procedere all’estrazione.
Sul posto, come già sottolineato, stanno operando i vigili del fuoco insieme al capo dell’ufficio tecnico per le verifiche sulla staticità dell’immobile che risulta molto compromesso. Secondo quanto riferito, l’edificio non sarebbe crollato: la struttura risulta sventrata, ma i solai avrebbero retto, consentendo l’accesso in sicurezza solo dopo ulteriori controlli. Per quanto riguarda le cause, l’ipotesi al vaglio è quella di uno scoppio legato a una bombola del gas. L’anziano, secondo le prime ricostruzioni, stava effettuando un’operazione di sostituzione della bombola acquistata nella mattinata, quando si sarebbe verificata l’esplosione. Le operazioni di recupero e messa in sicurezza proseguono, mentre gli accertamenti serviranno a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.