Proseguono i controlli della Polizia Locale di Bari contro lo smaltimento illecito dei rifiuti e le diverse forme di abusivismo. Dall’inizio del 2026 il nucleo “anti-degrado” ha elevato 311 sanzioni, contestate direttamente ai trasgressori durante le attività di presidio del territorio.
Tre informative di reato sono state trasmesse all’autorità giudiziaria per casi di discariche abusive, depositi incontrollati e gestione illecita del ciclo dei rifiuti. Parallelamente, il settore Annona nei primi due mesi dell’anno ha contestato 50 sanzioni per errato conferimento di imballaggi e cartoni, due denunce penali per abbandono di rifiuti speciali e numerose multe per mancata raccolta differenziata, utilizzo di bustoni neri vietati e conferimento da parte di non residenti.
Solo nella mattinata odierna sono state elevate 10 sanzioni. In via Amendola gli agenti hanno fermato una donna alla guida di un’auto carica di sacchetti provenienti da Comuni dell’hinterland barese. Alla conducente sono state contestate violazioni per conferimento fuori orario, mancata differenziata, utilizzo di buste nere e smaltimento da parte di soggetto non residente. Negli ultimi giorni sono stati sanzionati anche alcuni esercizi commerciali per errato conferimento degli imballaggi nel quartiere Libertà e per il posizionamento fuori orario delle rastrelliere per cartoni a San Pasquale. In un altro caso, un residente di Capurso è stato multato per quattro diverse infrazioni legate al conferimento irregolare dei rifiuti.
Le attività del nucleo anti-degrado hanno riguardato anche il rispetto delle norme di convivenza civile: nel giardino De André un uomo è stato sanzionato per aver condotto il cane senza guinzaglio in area pubblica. “Riceviamo quotidianamente sollecitazioni da parte dei cittadini che chiedono di vivere in una città più pulita – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. È evidente che molte criticità derivano da comportamenti gravemente incivili. Per questo stiamo intensificando i controlli: sradicare questo malcostume è una priorità”.
L’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone ha parlato di impegno costante su tutto il territorio cittadino, sottolineando l’uso di controlli mirati e fototrappole per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “trasfertisti” dei rifiuti. Nel 2025, nell’ambito delle stesse attività, erano state contestate oltre 1.280 violazioni per conferimento fuori orario, 344 per omessa differenziata, 324 per smaltimento da parte di non residenti e più di 250 per abbandono nelle zone a raccolta porta a porta, oltre a decine di altre infrazioni legate all’igiene urbana.