Prosegue il piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa avviato il 2 febbraio scorso in Puglia. A poco più di due settimane dall’avvio, le aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale hanno già contattato quasi un terzo dei pazienti inseriti nel target condiviso con la Regione, relativo alle prestazioni con priorità U (urgente) e B (breve).
Al 19 febbraio risultano effettuati 39.379 recall su un totale stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Gli appuntamenti anticipati sono stati 19.435, mentre le prestazioni e i ricoveri già eseguiti ammontano a 11.293. Rispetto alla prima settimana di attività, i richiami sono raddoppiati e le prestazioni effettuate risultano triplicate. Nel dettaglio, per visite ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, con 18.937 prestazioni anticipate e 10.661 già eseguite. Si registrano inoltre 9.357 rifiuti o disdette e 2.700 pazienti risultati irreperibili.
Per quanto riguarda i ricoveri, i contatti effettuati sono stati 5.884, con 498 anticipi e 632 interventi già eseguiti. L’analisi delle rinunce, condotta nei primi giorni della terza settimana, evidenzia che il 60% dei pazienti ha scelto di mantenere la data già fissata, il 18% ha dichiarato di aver già effettuato la prestazione e il 7% ha ritenuto non più necessario l’intervento. Per il restante 15% non è stata indicata una motivazione. Tra le aziende sanitarie, la Asl di Lecce registra il numero più alto di ricoveri già effettuati dall’inizio del piano, con 148 interventi eseguiti, seguita dal Policlinico di Bari con 128 ricoveri.
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