Lampi di Bari all’Stadio Euganeo di Padova. La squadra di Longo ha giocato una discreta partita a sprazzi, soprattutto all’inizio dei due tempi. Nei primi dieci minuti della seconda frazione di gioco, i biancorossi hanno messo alle corde la formazione biancoscudata, trascinati da Rao. Ma, come spesso accaduto in questo campionato, la spinta offensiva si è esaurita col passare dei minuti, lasciando campo e iniziativa al Padova. Solo al tramonto del match la formazione pugliese si è riaffacciata dalle parti di Sorrentino, grazie alla “verve” dei nuovi entrati. Alla fine arriva un punto che fa morale, ma non classifica.
SCELTE INIZIALI: Per la sfida al Padova, il tecnico del Bari Moreno Longo, deve fare a meno di Darboe, Dickmann e Verreht. L’allenatore piemontese schiera i suoi con il modulo 3-4-2-1: centrocampo inedito con la coppia Maggiore – Artioli. In avanti Rao e Cavuoti alle spalle di Moncini. Nel Padova, il tecnico Andreoletti non può contare su Gomez e schiera i suoi con il modulo 4-4-2: ci sono gli ex Belli e Perrotta, panchina per Lasagna.
PRIMO TEMPO: Il primo squillo del match è del Bari al minuto 10, con Moncini che colpisce alto di testa su invito di Mantovani. Ma il gol lo segna il Padova alla prima sortita offensiva, al minuto 13: Di Mariano finalizza uno schema nato da corner. Veneti vicini al raddoppio al 27’, con Bortolussi che si presenta tutto solo davanti a Cerofolini, bravissimo a respingere in corner. Ci prova Rao al 34’, ma il suo diagonale si perde a lato. Ancora pericolosi gli uomini di Longo al 41’, con Maggiore che colpisce di testa su corner: palla di poco alta sopra la traversa. Replica la formazione biancoscudata con un colpo di testa alto di Bortolussi. I galletti pareggiano in pieno recupero con Piscopo, che scaraventa in rete un assist di Cavuoti. Non succede più nulla fino al duplice fischio dell’arbitro Collu: si va al riposo sul risultato di Padova 1, Bari 1.
SECONDO TEMPO: La ripresa si apre con una bella giocata di Rao al minuto 49: il classe 2006 controlla, palleggia e calcia di poco alto. Tentativo di Odenthal al minuto 50 con un colpo di testa, facile preda di Sorrentino. Il Padova colpisce la traversa al minuto 58 direttamente su calcio di punizione con Buonaiuto. Al minuto 63, primo cambio in casa Bari: dentro De Pieri, fuori Cavuoti. Di Mariano prova a calciare da buona posizione al minuto 71, ma è ostacolato da Piscopo. Triplo cambio per i biancorossi al minuto 78: dentro Esteves, Cuni e Traoré, fuori Rao, Maggiore e Moncini. Ma è il Padova a spingere: al minuto 85 Caprati costringe Cerofolini alla parata in corner. Iniziativa dei galletti al minuto 86, ma Cuni calcia debolmente tra le braccia di Sorrentino. Dopo due minuti, doppia chance ancora per l’ex attaccante della Samp, che costringe l’estremo difensore al doppio intervento. Finisce così Padova-Bari, edizione 2025/26: all’“Euganeo” il risultato finale è 1-1.
PAGELLE: Finalmente Piscopo. Rao, lampi di classe
Cerofolini 6,5, Cistana 6, Odenthal 6, Mantovani 6, Piscopo 6,5, Maggiore 5,5 (78′ Esteves sv), Artioli 5,5, Dorval 5,5, Cavuoti 6 (63′ De Pieri 5,5), Rao 6,5 (78′ Traore sv), Moncini 5,5 (78′ Cuni sv)
Longo 6
TABELLINO
Risultato finale: 1 – 1
Marcatori: 13′ Di Mariano 45′ Piscopo
Ammoniti: Maggiore, Cistana, Fusi, Piscopo, Cuni, Perrotta
Tiri in porta: 5 – 4
Corner: 9 – 3
Possesso palla: 55% 45%
FORMAZIONI INIZIALI
PADOVA: Sorrentino, Belli, Sgarbi, Perrotta (c), Berreca, Capelli, Fusi, Harder, Di Mariano, Buonaiuto, Bortolussi
Panchina: Fortin, Crisetig, Varas, Seghetti, Lasagna, Di Maggio, Caprari, Jonathan, Villa, Pastina, Faedo, Giunti
BARI: Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Piscopo, Maggiore, Artioli, Dorval, Cavuoti, Rao, Moncini
Panchina: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Bellomo, Esteves, Pucino, Braunoder, Mane, Nikolaou, De Pieri, Traore, Çuni
SQUADRA ARBITRALE:
Arbitro: Giuseppe Collu della sezione di Cagliari. Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Marco Emmanuele della sezione di Pisa. Quarto ufficiale: Niccolò Turrini della sezione di Firenze. VAR: Alberto Santoro (Messina), coadiuvato dall’ AVAR Ivano Pezzuto (Lecce).
Foto Ssc Bari