MERCOLEDì, 26 AGOSTO 2026
91,737 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,737 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, duplice obiettivo da centrare: salvezza e cessione del club

Da Padova un piccolo segnale di speranza

Pubblicato da: Nicola Lucarelli | Lun, 23 Febbraio 2026 - 15:57
Grafica Pbr

La tifoseria biancorossa attendeva un segnale per dare un senso a questo travagliato campionato di Serie B. Dopo le deludenti prestazioni e le pesanti sconfitte degli ultimi turni, contro il Padova i più ottimisti speravano in una prova d’orgoglio da parte degli uomini di Longo. Alla fine è arrivato un punto che fa morale, ma non classifica, visto che i galletti restano relegati al penultimo posto.

All’Euganeo, soprattutto nella ripresa, si è vista una squadra viva che ha provato a giocarsela per strappare i tre punti alla compagine biancoscudata: un timido segnale che lascia ancora accesa la fiammella della speranza. Ma le buone prestazioni non bastano per salvarsi: servono gol e punti, elementi nei quali questa formazione è particolarmente carente.

Sicuramente si tratta di un gruppo più volenteroso e determinato rispetto alle squadre abuliche guidate da Caserta e Longo. Gli innesti di gennaio stanno lentamente adattandosi e tornando in forma, offrendo un contributo migliore rispetto a chi li ha preceduti. In difesa il trio Odenthal, Cistana e Mantovani è in netta crescita e garantisce più sicurezza rispetto ai vari Meroni, Vicari e Nikolaou. A centrocampo Artioli ha ben impressionato, pur senza eccellere: ma certamente ha un passo diverso rispetto allo statico Verreth e, con un Traore in condizione, potrebbe formare una buona coppia di mediana.

Sugli esterni, Dorval alterna buone giocate a momenti meno brillanti, ma rimane comunque un calciatore capace di rompere gli equilibri. Sull’altra fascia, in attesa del rientro di Dickmann, Piscopo ha offerto una prestazione di grande sacrificio, impreziosita da un gol decisivo. Paradossalmente, se guardiamo quanto fatto nella prima parte del torneo, attualmente i problemi sembrano concentrarsi in attacco, dove Moncini fatica a trovare la via del gol, Cuni segna con il contagocce e Gytkjaer è ormai relegato in panchina. Per fortuna c’è Rao, che inventa giocate, affiancato da Cavuoti, che alterna momenti positivi ad altri meno convincenti.

Certo, sorprende dover parlare di una squadra ancora alla ricerca della quadra a dodici giornate dalla conclusione del campionato, ma purtroppo questi sono i frutti di una stagione nata male e che si tenta di salvare, perché una retrocessione in Serie C sancirebbe la morte “sportiva” del Bari. Resta il fatto che il distacco tra tifosi e proprietà è ormai evidente, con la totalità dei supporters biancorossi che auspicano un immediato cambio di proprietà come obiettivo primario.

Se fino a qualche settimana fa circolavano con insistenza voci su fantomatiche trattative con investitori nordamericani, al momento tutto tace. L’auspicio è che qualcosa si stia realmente muovendo e che a fine stagione si possano raggiungere due obiettivi fondamentali per il calcio a Bari: la salvezza sul campo e la cessione della società. Se uno di questi traguardi dovesse sfumare, o peggio ancora entrambi, le conseguenze per chi ama la maglia biancorossa potrebbero essere davvero devastanti.

Foto ssc Bari

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Incendi a Bari, il Comune aggiorna...

Il Comune di Bari ha aggiornato il Catasto comunale delle aree...
- 26 Agosto 2026

Ricerche lupo a Noicattaro, rubate le...

Furto ai danni della task force interistituzionale impegnata nel monitoraggio e...
- 26 Agosto 2026

Bari, scuole comunali rimesse “a nuovo”...

Proseguono a Bari gli interventi di manutenzione nelle scuole comunali in...
- 26 Agosto 2026

Bari, profanata la cappella del cimitero...

Atto vandalico nella cappella del cimitero di Santo Spirito, a Bari....
- 26 Agosto 2026