Un incontro informale in Comune ha messo al centro della discussione le esigenze della categoria dei tassisti, in vista dei grandi cambiamenti che interesseranno la mobilità cittadina con l’arrivo del Bus Rapid Transit. Questa mattina, gli assessori alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli e alla Vivibilità Urbana Carla Palone hanno ricevuto una delegazione di tassisti, composta da rappresentanti della sigla sindacale Usb Bari e della cooperativa Radio Taxi Bari, per un confronto su temi legati alla viabilità e alla sicurezza delle corsie riservate.
Tra le principali richieste dei tassisti, l’assicurazione del rispetto degli stalli dedicati e la lotta contro la sosta selvaggia, aspetti che l’amministrazione ha garantito di rafforzare attraverso controlli più frequenti della Polizia Locale. Inoltre, verrà condiviso un elenco di priorità per gli interventi di manutenzione della segnaletica, sia verticale sia orizzontale, con l’obiettivo di rendere ancora più chiari e visibili i divieti nelle aree riservate ai taxi.
Un altro tema affrontato riguarda l’uso futuro delle corsie del BRT: la delegazione ha comunicato di aver avviato un dialogo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla possibilità che i taxi possano transitare sulle corsie riservate al Bus Rapid Transit quando il sistema entrerà in funzione, previsto per il 2027. L’amministrazione ha precisato di non avere alcuna contrarietà all’ipotesi, pur sottolineando che, al momento, il Ministero considera il BRT alla stregua dei tram e consente il transito esclusivamente ai mezzi del BRT e ai veicoli di polizia o soccorso in caso di emergenza con sirene attive.
L’interlocuzione sul tema continuerà nei prossimi mesi, in attesa di indicazioni definitive da parte del Ministero, mentre l’amministrazione conferma l’impegno a mantenere un dialogo costante con i tassisti per garantire una mobilità più sicura e ordinata.