È stata approvata e pubblicata sul sito del Comune, a questo link, la graduatoria relativa all’avviso “La casa nel parco – La Rossani partecipa” finalizzato all’individuazione di enti del terzo settore (ETS) e/o ATS per la co-progettazione di attività e funzioni connesse alla gestione di alcuni spazi della ex Caserma Rossani.
A seguito dei lavori della commissione di valutazione, sono stati ammessi a contributo sei progetti, ritenuti idonei sulla base dei criteri previsti dall’avviso pubblico.
“La biblioteca Rossani, che a breve aprirà al pubblico, è un progetto realizzato grazie alla continuità amministrativa tra Comune e Regione e all’impegno di tanti cittadini e associazioni attive – commenta l’assessora alle Culture Paola Romano-. Per questo abbiamo voluto proseguire nel solco della partecipazione individuando, attraverso questo avviso, delle realtà culturali giovanili interessate a co-progettare insieme a noi le attività di una parte di questo grande spazio culturale.
In questo modo daremo il via a una sperimentazione condivisa, e siamo felici che ben sei, tra associazioni e collettivi, abbiano superato la valutazione. Nei prossimi giorni stipuleremo i patti di collaborazione e insieme a Regione e ai soggetti individuati presenteremo il calendario delle attività e le iniziative culturali da loro proposte per animare lo spazio. Sono certa che questo luogo e le energie delle realtà culturali coinvolte cambieranno in meglio non solo il quartiere, ma l’intera città”.
Questi i progetti ammessi:
· Breathing Art Company ETS – “Movimento Off di Kreatività Attiva”
Il progetto utilizza la metafora della “pausa caffè” per rendere l’arte accessibile e immediata. Prevede brevi azioni di teatrodanza e video (Shot Performance), affiancate da laboratori artistici e digitali in formato “micro”, che uniscono tecniche espressive tradizionali e sperimentazione tecnologica. L’obiettivo è trasformare lo spazio in una caffetteria culturale, valorizzando l’aggregazione informale e rendendo l’arte parte della quotidianità dei giovani.
· Kreact ETS – “Il porto della partecipazione”
La proposta interpreta la Rossani come un porto aperto: luogo di approdo, scambio e opportunità per giovani, collettivi informali e idee culturali emergenti. Il progetto si articola in un palinsesto di eventi e workshop che integrano produzione, formazione e valorizzazione culturale, promuovendo crescita di competenze, partecipazione e vita di comunità.
· Maze Esports ETS – “Rossani PlayLab – Arte, Giochi e Tecnologie”
Il progetto propone un ampio programma di laboratori creativi condotti da professionisti, dedicati all’incontro tra arte, gioco e tecnologie digitali, accompagnati da eventi finali aperti al pubblico. L’iniziativa mira a valorizzare linguaggi contemporanei e pratiche innovative, favorendo nuove forme di produzione culturale.
· Scomodo ETS – “Bari – Città del viaggio”
La proposta sperimenta un modello di gestione culturale fondato su processi di community building e capacity building, interpretando la Rossani come infrastruttura culturale aperta. Il progetto trasforma lo spazio in una redazione aperta, capace di attivare comunità, produrre contenuti condivisi e rafforzare il ruolo della biblioteca come presidio civico, educativo e sociale.
· Tou.Play ETS – “Spazio LIB3RO Mediterraneo”
Il progetto guarda alla Rossani come un motore di produzione culturale ispirato ai valori del Mediterraneo. Il naming LIB3RO richiama il doppio significato di “libro” e “libero”, proponendo uno spazio a bassa soglia di accesso, aperto all’inclusione, all’interculturalità e alla partecipazione, dove ogni iniziativa diventa parte di un’opera collettiva.
· Collettivo Apeirogono ETS – “La Casa ASAC”
La proposta si configura come uno spazio civico e culturale giovanile dedicato al contrasto alla disinformazione e alla promozione della cittadinanza attiva. Attraverso attività di produzione culturale, formazione informale e confronto pubblico, il progetto coinvolge direttamente i giovani under 35 nella creazione di contenuti informativi, anche tramite una web radio e una linea podcast, rafforzando competenze critiche e responsabilità comunicativa.
Gli elenchi completi dei soggetti ammessi a contributo e dell’unica istanza non ammessa, in quanto non ha raggiunto il punteggio minimo previsto dall’art. 16 dell’avviso pubblico, sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Bari, nella sezione “Novità – avvisi – avviso La casa nel Parco – La Rossani partecipa”.
Con successivi provvedimenti si procederà alla definizione degli schemi di convenzione da stipulare con ciascun soggetto beneficiario, propedeutici all’avvio delle attività progettuali.
L’avviso pubblico “La casa nel Parco – La Rossani partecipa” nasce da un percorso di ascolto e confronto promosso dall’amministrazione comunale per accompagnare la trasformazione della ex Caserma Rossani in uno spazio pubblico aperto, condiviso e orientato all’innovazione culturale e giovanile.
L’iniziativa persegue due finalità principali: costruire una governance condivisa e una programmazione culturale stabile per la gestione degli spazi; promuovere il protagonismo dei giovani under 35 come attivatori di processi di innovazione culturale e sociale.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Bari nell’ambito di un intervento sostenuto da ANCI – Fondo Politiche Giovanili 2022, in raccordo istituzionale con la Regione Puglia, e si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dell’area della ex Caserma Rossani come polo pubblico di cultura, creatività e innovazione sociale.