Un odore di olio caldo che si diffonde tra i vicoli del borgo antico, una padella sul fuoco e qualche curioso attirato dalla scena. È in questo scenario che nei giorni scorsi sono intervenuti i Finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano di Guardia di Finanza, affiancati dagli agenti della Polizia Locale della Città di Bari, impegnati in una serie di controlli nel centro cittadino.
L’attenzione delle pattuglie, anche a seguito di segnalazioni arrivate da alcuni residenti, si è concentrata su una postazione allestita in un vicolo del centro storico, dove un ambulante stava preparando le cosiddette “sgagliozze”, uno dei simboli più noti dello street food locale. Quella che a prima vista poteva sembrare una scena tradizionale si è rivelata però un’attività completamente priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie.
Gli operatori, impegnati in verifiche sul rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare e di tutela del lavoro, hanno accertato che la preparazione avveniva senza il rispetto delle più basilari prescrizioni igienico-sanitarie. Per questo motivo al soggetto è stato contestato il commercio abusivo su area pubblica. Le attrezzature utilizzate – una bombola di gas piena collegata a un fornello a fiamma unica tramite un tubo di gomma – sono state sottoposte a sequestro.
La normativa nazionale prevede regole precise per l’utilizzo di impianti a gas su suolo pubblico destinati alla preparazione di cibi. Tra queste, il rispetto di determinate distanze dai fabbricati e da altri banchi che impiegano impianti simili, oltre all’obbligo di convogliare e raccogliere oli e grassi residui della cottura, così da evitare rischi di innesco e garantire condizioni minime di sicurezza.
Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che l’ambulante era sprovvisto di registratore di cassa e di partita IVA. Una circostanza che ha fatto scattare ulteriori contestazioni sul piano fiscale, configurando un’attività di somministrazione svolta in modo del tutto abusivo anche rispetto agli obblighi tributari.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo economico-finanziario condotte dalle Fiamme Gialle, spesso in collaborazione con la Polizia Locale, con l’obiettivo di contrastare le forme di abusivismo commerciale e tutelare sia la concorrenza leale sia la sicurezza dei consumatori. Un’azione che punta, allo stesso tempo, a rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e a garantire il rispetto delle regole anche nelle realtà più radicate della tradizione popolare.