Secondo l’ultimo report dell’Agcom, il capoluogo pugliese batte Milano e Roma per qualità della rete. Un primato che affonda le radici nella sperimentazione 5G, ma la sfida ora si sposta nei quartieri.
Bari dal punto di vista digitale non solo non ha rivali, ma sfreccia in corsia di sorpasso. Secondo l’ultimo monitoraggio ufficiale dell’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Bari è ufficialmente la città con l’internet mobile più veloce d’Italia.
Il monitoraggio, eseguito attraverso la metodologia Drive Test (misurazioni certificate effettuate su strada con apparecchiature di precisione), non lascia spazio a dubbi. Bari ha registrato le prestazioni medie più elevate in termini di velocità di download e latenza, superando i colossi del Nord come Milano, Torino e Bologna.
Navigare sul lungomare o tra le vie del centro murattiano oggi garantisce una stabilità e una rapidità che pongono il capoluogo pugliese ai vertici degli standard europei. Ma come è stato possibile questo sorpasso?
Il segreto di questo primato risiede negli investimenti strategici degli ultimi anni. Bari è stata infatti una delle cinque città italiane scelte dal Ministero come area di sperimentazione per il 5G. Questo ha permesso ai principali operatori (come WindTre e Vodafone) di cablare il territorio con largo anticipo, testando tecnologie che altrove stanno arrivando solo ora. La collaborazione con partner tecnici come Open Fiber ha poi creato quella sinergia tra fibra ottica e antenne mobile necessaria per evitare “colli di bottiglia”.
Tuttavia, un primato cittadino non sempre significa un servizio omogeneo per tutti. Se il centro cittadino vola a velocità stratosferiche, resta da capire come si comportino le reti nei quartieri più distanti dal “cuore” tecnologico. Zone come il San Paolo, Carbonara o le frazioni a nord come Santo Spirito godono della stessa velocità o pagano il prezzo di una copertura meno capillare?