Prosegue in tutta la Puglia il piano sperimentale per il recupero delle liste d’attesa varato dalla Regione in collaborazione con le dieci aziende ed enti sanitari. Dal 2 al 25 febbraio sono già state eseguite oltre 17mila prestazioni, mentre più di 54mila persone sono state ricontattate per anticipare visite, esami o ricoveri.
Nel dettaglio, le prestazioni ambulatoriali già effettuate sono 16.102, a cui si aggiungono 954 ricoveri eseguiti. Le anticipazioni rispetto alla data originariamente prenotata sono state complessivamente 26.225: di queste, 25.484 riguardano visite ed esami e 741 ricoveri. Le persone richiamate per un possibile anticipo sono state 54.222 in tutta la regione. I dati dell’ultima settimana, tra il 16 e il 25 febbraio, evidenziano un incremento dell’attività: 8.441 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 538 ricoveri già effettuati. Il Policlinico di Bari si conferma la struttura con il maggior numero di ricoveri eseguiti (244), seguito dall’Istituto oncologico Giovanni Paolo II (223) e dalla Asl di Lecce (182).
Scende leggermente anche la percentuale di rifiuti all’anticipazione, che si attesta al 27% (7.089 casi). Nella maggior parte delle situazioni – il 60% – i pazienti hanno preferito mantenere la data già fissata; il 19% ha dichiarato di aver già effettuato la prestazione, mentre il 7% ha riferito che non era più necessaria.
Il piano proseguirà anche nel fine settimana, con visite, esami e interventi programmati sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo in numerosi presìdi ospedalieri. A Taranto la Asl ha previsto interventi chirurgici all’ospedale SS. Annunziata, nella Valle d’Itria e a Castellaneta, oltre a esami e visite anche al Moscati. In provincia di Foggia sono in calendario risonanze, Tac e visite tra Cerignola e Manfredonia, mentre il Policlinico Riuniti effettuerà nella sola giornata di sabato 21 risonanze magnetiche e 10 Tac.
L’Istituto oncologico di Bari eseguirà interventi di urologia e chirurgia toracica sabato, mentre domenica sono previste 30 Tac e 18 risonanze. Attività straordinaria anche nella Asl di Lecce, con il coinvolgimento del Vito Fazzi, della Cittadella della Salute e delle strutture di Casarano, Copertino e Scorrano. Nella Asl Bat tra sabato e domenica saranno effettuate 165 prestazioni tra Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa e il PTA di Trani, comprese Tac, risonanze, endoscopie ed ecografie. In provincia di Brindisi sono programmati esami endoscopici, visite specialistiche e diagnostica per immagini per l’intero fine settimana.
Il Policlinico di Bari concentrerà l’attività chirurgica sabato con interventi in oculistica, neurochirurgia, urologia e ortopedia, mentre domenica sono previsti ulteriori interventi in urologia e ortopedia. La Asl Bari ha invece pianificato 217 prestazioni aggiuntive tra risonanze, Tac, visite cardiologiche ed ecografie urologiche in diverse strutture, con ulteriori 88 esami diagnostici programmati domenica nei presìdi di Putignano, Molfetta, Di Venere, Altamura e Monopoli. L’obiettivo dichiarato è ridurre i tempi di attesa e smaltire le prenotazioni accumulate, attraverso un potenziamento straordinario dell’attività sanitaria anche nei giorni festivi.
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