Il Comune è riuscito ad ottenere dai privati due nuove aree per la sosta nel Municipio II. Gli atti per la permuta con i privati dei suoli in viale della Repubblica e in via Di Vittorio che serviranno a dare un po’ di respiro a residenti e commercianti saranno portati nel prossimo Consiglio comunale per il via libera definitivo. I cantieri nel Municipio II partiranno comunque non prima di aprile ma per il momento non dovrebbero intaccare (se non durante la fase dei lavori che procederanno però a isolato) i posti auto.
Scendendo nel dettaglio, per quanto riguarda l’offerta di sosta attuale lungo gli assi del Brt, il documento redatto da uno studio di professionisti ha conteggiato 23.178 stalli su strada e 11.553 stalli in area, di cui 360 con limitazioni orarie. Per quanto concerne, invece, l’offerta di sosta futura, la stima è che sarebbero disponibili 21.228 stalli su strada e 11.553 stalli in area, con la perdita di 1.950 stalli lungo l’asse del Brt (-8%). Tramite una serie di soluzioni individuate quell’8 per cento scenderà all’1 per cento: si arriverà ad ottenere 21.722 stalli su strada e 12.746 stalli in area, attraverso il recupero di 494 stalli di progetto su strada e di 1.193 stalli in nuove aree di progetto. Il saldo complessivo che si ottiene attraverso gli interventi di “mitigazione” previsti dallo studio, è pari dunque a 263 stalli persi in tutta l’area della città interessata dall’opera. Facendo qualche esempio: ci saranno più posti auto in strade come via Verdi, via San Francesco alla Rena, largo Nitti, via Giulio Petroni (57 in più), via Caldarola, via de Rossi, piazza luigi di Savoia. Individuati (per ora) otto nuovi parcheggi: in via Tommaso Fiore, via Nazariantz, largo Crispi, via Solarino, viale Concilio Vaticano II, via Salvemini, corso Benedetto Croce e il mercato di Santa Scolastica. Alle quali si aggiungeranno le altre due aree individuate.