Da ieri in Puglia, così come nel resto d’Italia, è operativo l’Anagrafe nazionale assistiti (Ana), ora completamente integrata con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, che raccoglie i dati di tutti i cittadini iscritti nelle anagrafi comunali. L’avvio di questo sistema, previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° giugno 2022, rappresenta un passo importante per superare la frammentazione delle informazioni sanitarie tra le diverse regioni.
I cittadini non dovranno compiere alcuna operazione: i dati già presenti nelle anagrafi comunali saranno trasferiti automaticamente all’Anagrafe sanitaria. L’integrazione punta a semplificare le procedure, ridurre i passaggi burocratici e garantire che i dati sanitari siano accessibili in maniera uniforme e aggiornata in tutte le regioni.
Il nuovo sistema evita disallineamenti tra anagrafe sanitaria e anagrafe dei comuni, aumenta l’efficienza dei servizi e facilita la gestione di prenotazioni e prescrizioni. Garantisce inoltre continuità dell’assistenza, anche in caso di spostamenti, con informazioni disponibili rapidamente anche in situazioni di emergenza.
Tra i vantaggi concreti per i cittadini c’è la possibilità di aggiornare automaticamente i dati in caso di cambio di residenza. Le informazioni inserite nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente saranno trasmesse all’Anagrafe nazionale assistiti, che provvederà a informare la Regione o Provincia autonoma e l’Asl competente, aggiornando il proprio sistema senza che il cittadino debba recarsi negli uffici. In questo modo anche la scelta del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta diventa più semplice e immediata.