VENERDì, 06 MARZO 2026
87,740 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,740 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, al via i lavori anche nel lotto 3 di Costa Sud: “Ricuciamo parti di città”

Lì dove era prevista una lottizzazione, ora ci saranno alberi e spazi per la città

Pubblicato da: redazione | Ven, 6 Marzo 2026 - 14:56
06-03-26 Bari Costa sud - stamattina la consegna del cantiere del Lotto 3 -passeggiata lungo mare _render

Questa mattina il direttore della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio Pompeo Colacicco ha siglato, insieme a Francesco De Marco, rappresentante dell’aggiudicatario RTI Flora Napoli Srl/De Marco Srl, e a Egizia Gasparini, direttrice dei lavori per la Dodi Moss S.r.l., il verbale di consegna dei lavori del Lotto 3 – “Parco costiero Torre Carnosa”, nell’ambito del più ampio programma di rigenerazione urbana Bari Costa sud.

La consegna è avvenuta alla presenza del sindaco Vito Leccese, degli assessori alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, alla Blue Economy, Pietro Petruzzelli, della presidente del Muicipio I Annamaria Ferretti e di alcuni consiglieri dello stesso Municipio. All’incontro ha partecipato anche Luigi Paglialunga, in rappresentanza di ALES Spa, società in house del Ministero della Cultura (MiC).

Il progetto prevede la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea, con nuove piantumazioni, nuova rete di percorsi misti ciclopedonali e riprofilazione del tracciato della strada litoranea e, coerentemente con il Piano complessivo Costa Sud, si fonda sui principi della sostenibilità territoriale, ambientale ed economica, con l’obiettivo di garantire un equilibrio virtuoso tra tutela del paesaggio, qualità della vita e sviluppo locale.

Dal punto di vista territoriale, valorizza gli ecosistemi autoctoni limitando il consumo di suolo, grazie a un disegno che si innesta sul contesto esistente senza alterarne gli equilibri. In termini di sostenibilità ambientale, privilegia l’impiego di materiali ecocompatibili e durevoli, illuminazione a LED, gestione efficiente delle risorse idriche e creazione di spazi verdi resilienti ai cambiamenti climatici, capaci di assorbire CO₂ e mitigare gli effetti delle ondate di calore. Dal punto di vista economico, si concretizza in un’infrastruttura pubblica leggera, con costi di manutenzione contenuti e servizi in grado di generare ricadute positive sul territorio, incentivando piccole attività imprenditoriali legate al turismo, alla cultura e allo sport.

Per poter avviare il cantiere, essendo le opere dell’intervento parzialmente situate su suoli di proprietà privata, gli uffici della Stazione unica appaltante – settore Espropri e della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del Territorio hanno espletato l’attività necessaria di acquisizione delle aree tramite procedimento di espropriazione per pubblica utilità.

In particolare sono stati sottoscritti una serie di accordi con i proprietari delle aree (circa il 50% del totale della superficie da espropriare) secondo il meccanismo compensativo, con il riconoscimento dei diritti volumetrici ridotti da far valere in altre aree della città, già previste dallo stesso Piano urbanistico esecutivo Bari Costa sud.

L’opera è articolata in due stralci, funzionalmente autonomi: il lotto 3 ovest, che comprende tutta la fascia di lungomare, l’area di macchia mediterranea, la parte più ampia di pineta e tutti gli interventi sulla viabilità carrabile e ciclabile, e il lotto 3 est, che comprende la pineta est con le funzioni dedicate all’aggregazione.

La consegna odierna riguarda il primo stralcio in via di realizzazione nell’ambito dello stanziamento disponibile (11.478.088,53 € / fonti PNC al PNRR M1C3 – Turismo e Cultura 4.0) mentre il secondo, subordinato al primo, sarà realizzato in una seconda fase, eventualmente attingendo alle economie di appalto, previa intesa con l’ente finanziatore.

“La filosofia che sottende il nuovo Piano Urbanistico Generale si fonda su un vero cambio di paradigma culturale: meno volumi da realizzare, meno cemento riversato sul suolo e un deciso stop al consumo di nuovo suolo – ha commentato il sindaco Vito Leccese -. Con il Piano Urbanistico Esecutivo (PUE) di Costa Sud, in anticipazione del PUG, stiamo sperimentando concretamente l’applicazione degli strumenti della perequazione e della compensazione urbanistica.

Siamo molto soddisfatti perché circa il 50% dei proprietari dei suoli nell’area di Torre Carnosa, dove il piano Quaroni prevedeva una lottizzazione per circa 500mila metri cubi, ha aderito alla proposta di compensazione. Questo consentirà di riequilibrare i diritti edificatori all’interno del Piano Urbanistico Esecutivo di Costa Sud e di orientare gli interventi verso un modello di sviluppo più sostenibile per la città”.

“Oggi firmiamo il verbale di consegna delle aree di cantiere del Lotto 3 di Costa Sud, per ora parziale perché non abbiamo ancora completato le procedure espropriative – ha spiegato Pompeo Colacicco -. Questo è il quinto dei sei lotti di cui si compone l’intero intervento di Costa Sud. Resta da eseguire solo la consegna del Lotto 1, che siamo confidenti di poter formalizzare a breve. Con riferimento al Lotto 3, alcune attività sono già cominciate, perché una parte delle opere di demolizione di alcuni fabbricati, previste nel progetto del parco, sono state già eseguite.

La sigla odierna, di fatto, consente all’impresa di entrare finalmente nel cantiere e di mettersi al lavoro. Il tempo esecutivo previsto è di circa un anno a partire dalla consegna definitiva.

Quest’opera è particolarmente importante perché arretra la strada litoranea, spostandola nell’entroterra, e così facendo guadagna spazio pubblico da destinare al tempo libero e al parco costiero verso il mare. E anche perché consente di mettere insieme tutte le opere che RFI sta realizzando per ricollegare monte e valle del territorio comunale con il nascente al parco costiero.

Con l’esecuzione del parco di Torre Carnosa (lotto 3) e del parco Bellavista (lotto 6) il parco pubblico “Costasud” contribuirà alla ricucitura di due parti della città. Lo spostamento della linea ferroviaria ad opera di RFI completerà il programma”.

“L’intervento in partenza è relativo a circa 12 ettari sui 20 complessivi di cui si compone il lotto – ha sottolineato Egizia Gasparini -. Partendo dalla ferrovia, realizzeremo una fascia alberata di pineta, una nuova pianeta dove oggi non ci sono se non alcune tamerici, peraltro in pessime condizioni. Lavoreremo per la ricostruzione di un ecosistema antico, che in passato vedeva la pineta estendersi fin quasi sul mare. Quindi realizzeremo una fascia di macchia mediterranea con alberature più basse, tipiche di questi climi, e una fascia più costiera, di gariga.

Parliamo di un grande intervento di forestazione urbana, oggi più che mai importante, in grado di garantire una maggiore permeabilità della grande zona periurbana di Costa Sud.

Quando ci siamo aggiudicati questo lotto, abbiamo iniziato la progettazione cercando di rinunciare alle smanie di protagonismo tipiche di alcuni architetti per privilegiare un’impronta unitaria dell’intervento che non rivelasse la mano diversa dei vari gruppi di progettazione.

Questo lotto è destinato al tempo libero, allo sport e al benessere dei cittadini di ogni età: mi piace citare un famoso paesaggista inglese dell’800 nel dire che sarà un “luogo per i piaceri del popolo”. E anche un luogo che ci consentirà di riconnetterci alla bellezza”.

L’area di intervento si estende su una superficie di 120.400 mq, che al termine dei lavori conterà 58.700 mq di pineta e bosco mediterraneo, 25.800 mq di macchia mediterranea, 2.000 mq di gariga (piante arbustive basse a cespuglio che crescono in modo discontinuo su suolo roccioso detritico o sabbioso), 1.700 mq di rain garden, oltre a 17.682 arbusti e 399 alberi di nuova piantumazione.

Il Lotto 3 si sviluppa sulla piana costiera tra la ferrovia e la costa bassa rocciosa, attualmente affiancata dalla strada carrabile litoranea. Lo spazio compreso tra ferrovie e strada carrabile è uno spazio prevalentemente rurale, fin qui caratterizzato dalla presenza di orti costieri in abbandono, incolti e immobili in stato di degrado.

Tra gli obiettivi della riqualificazione dell’area indicata come Torre Carnosa, che dà il nome al progetto del lotto “Parco costiero Torre Carnosa”, vi sono la riprofilazione della sezione stradale, il parziale ridisegno del tracciato della litoranea, la creazione di una nuova rete di percorsi misti ciclo-pedonali, nuove aree attrezzate, la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea, interventi di piantumazione e nuove attrezzature per l’accesso all’acqua, così da valorizzare la lunga scogliera sul mare. L’intervento, quindi, si configura come il progetto di un grande giardino sul mare che si interfaccia con la città esistente, apportando i suoi benefici in termini microclimatici e di qualità paesaggistico/ambientale e dell’abitare.

Nella stesura del progetto esecutivo si è tenuto conto dei seguenti criteri generali:

– rispetto dei vincoli specifici d’area (vincolo paesaggistico e ferroviario) e delle prescrizioni già emerse nei confronti degli altri lotti;

– rispetto delle indicazioni di tutela del paesaggio per l’ambito costiero con mantenimento del percorso litoraneo;

– eliminazione dei manufatti incongrui e ridisegno dei rapporti con le proprietà private esistenti da mantenere;

– progetto paesaggistico che rappresenta una evoluzione delle componenti positive dello stato di fatto con la valorizzazione degli ambienti di gariga, di macchia mediterranea e la creazione della pineta;

– progetto del verde sostenibile tramite l’utilizzo di specie autoctone, non soggette a fitopatie;

– conferma dell’assetto complessivo del sistema del verde congruentemente agli altri lotti, con la prosecuzione della pineta;

– progettazione degli spazi rispettosa dell’ambiente: massicci interventi di depavimentazione, smaltimento delle acque meteoriche in loco, forestazione urbana, illuminazione adattiva;

– progettazione dei manufatti rispettosa dell’ambiente: chioschi, pedane solarium e discese a mare, prefabbricabili e reversibili;

– utilizzo degli stessi manufatti previsti per gli altri lotti per i chioschi e adeguamento di quelli destinati ai servizi igienici per rendere i manufatti omogenei esteticamente;

– qualità degli spazi pubblici, alto livello di comfort, chiarezza dei percorsi, varietà dell’offerta delle attività sportive e ricreative;

– progettazione improntata sui i principi dell’Universal design per la fruizione da parte di una utenza il più ampia possibile e volta all’inclusività dalla impostazione progettuale iniziale al dettaglio;

– durabilità dei materiali e facilità di manutenzione.

Il progetto esecutivo rappresenta l’approfondimento del progetto definitivo e accoglie le prescrizioni emerse in conferenza dei servizi, quali l’aumento delle zone d’ombra sul lungomare e una specifica attenzione nella scelta delle specie arboree al fine di contrastare la diffusione della xylella fastidiosa.

Dal punto di vista progettuale l’intervento è stato concepito con una particolare attenzione alla fase di gestione e manutenzione, attraverso l’impiego di soluzioni tecniche e progettuali che consentano di ottimizzare le risorse e ridurre i costi operativi nel tempo.

In particolare:

  • Piste ciclabili con pavimentazioni durevoli e resistenti agli agenti atmosferici e all’ambiente salmastro, con ridotta necessità di interventi periodici.
  • Impianti sportivi e aree gioco connotati da materiali certificati per resistenza e longevità, privilegiando superfici sintetiche a bassa manutenzione.
  • Arredo urbano scelto con criteri di robustezza, resistenza alla corrosione marina e facile sostituibilità dei singoli componenti.
  • Illuminazione pubblica con 196 corpi illuminanti a LED ad alta efficienza e sistemi di regolazione automatica del flusso luminoso.
  • Progetto impostato secondo principi di sostenibilità gestionale, con spazi verdi organizzati per specie vegetali autoctone e a bassa richiesta idrica in modo da limitare irrigazioni e trattamenti fitosanitari.

Pertanto il progetto paesaggistico complessivo, nel rispetto della composizione dei tre ambienti esistenti – scogliera e gariga, macchia mediterranea, pineta e bosco mediterraneo – individua per ciascuno le specie più adatte.

Per l’area a pineta e bosco mediterraneo sono sati scelti esemplari di Pinus alepensis, Arbutus unedo, Ceratonia siliqua, Olea europaea (varietà resistenti alla Xylella: Favolosa/Leccino/Lecciana/leccio del corono), Prunus amygdalus, Quercus coccifera, Quercus ilex e Tamarix gallica.

L’area della macchia mediterranea sarà arricchita da arbusti di Juniperus macrocarpa, Juniperus phoenicea, Capparis spinosa, Helicrysum italicum, Teucrium fructicans, Pistacia lentiscus, Pistacia terebintus, Erica arborea e Malva arborea

Infine, per la zona di gariga la scelta è caduta sulle specie Allium commutatum, Capparis spinosa, Cineraria marittima, Helichrysum italicum, Limonium vulgare, Salicornia sp e Crithmum marittimum.

Per lo smaltimento delle acque meteoriche derivanti dalle superfici impermeabili afferenti alla viabilità si è optato per un sistema di drenaggio sostenibile con la realizzazione di rain garden e trincee drenanti lungo i margini stradali: per i rain garden saranno utilizzati esoelaridi Abelia grandiflora, Achillea millefolium, Caryopteris x cladonensis, Iris pseudopumila, Pennisetum alopecuroides, Limonastrum monopetalum, Erica arborea, Stachys olympica e Stipa tenuissima.

Per quanto riguarda il nuovo assetto della viabilità, il progetto prevede di inserire corsie ciclabili nel settore est, sul sedime carrabile esistente, allontanando il percorso carrabile dalla costa nella parte occidentale del lotto e risolvendo i rapporti spaziali con le proprietà private presenti e in via di ristrutturazione.

Nel settore ovest il percorso ciclabile viene mantenuto lungo costa dove la vecchia carrabile lascia spazio a un’ampia passeggiata lungomare.

Di fatto la soluzione adottata permette in futuro di raggiungere l’obiettivo di rendere l’asse viario completamente ciclopedonale e aperto solo a un uso carrabile per i mezzi di soccorso e i frontisti. L’attuale viabilità carrabile resterà attiva fino a che non sarà realizzata la nuova viabilità sul sedime della ferrovia, per essere poi declassata a pedonale e ciclabile e in sede propria. Il lungomare diventerà, invece, esclusivamente pedonale con l’eliminazione della segnaletica della pista ciclabile.

La strada carrabile del settore est sarà rinnovata con il rifacimento del tappeto di usura, la riqualificazione dei marciapiedi e la creazione di attraversamenti pedonali accessibili a tutti.

Nel settore ovest la strada allontanata dalla costa sarà la nuova spina dorsale del parco nel Lotto 3, oggi ancora carrabile e in futuro ciclabile e pedonale.

La realizzazione della passeggiata lungo costa sarà ottenuta con un intervento di de-pavimentazione e de-impermeabilizzazione attraverso una pavimentazione complanare in materiale composito e drenante conglomerato a base calce.

La rete dei percorsi pedonali si compone di un percorso lungo la dorsale carrabile e di una passeggiata lungo il mare: su quest’ultima saranno realizzati un asse ludico-sportivo nella pineta, aree attrezzate per il relax, gli spettacoli, lo sport e il gioco, percorsi di attraversamento della macchia mediterranea e della pineta, piazzette con chioschi ristoro e servizi igienici e una serie di solarium con accessi al mare.

Tutti i percorsi ciclopedonali e pedonali saranno realizzati con tecniche reversibili e materiali di riciclo e/o terra stabilizzata.

Nell’area di maggiore profondità del lotto un ulteriore percorso ludico-sportivo di attraversamento della pineta si staccherà dalla dorsale di percorrenza principale: sarà un percorso pedonale affiancato a una pista per il running, il pattinaggio con rollerblade, tricicli e bici dei bambini. Su questo percorso principale si innestano quelli secondari che portano alle aree attrezzate per il fitness (spazi per la ginnastica funzionale e calistenica, accessibili a tutti e pavimentati in gomma antitrauma), yoga e relax (con pedane in legno e sedute in pietra di Trani), aree pic-nic in pineta (con tavoli in legno e panche in pietra calcarea) e giochi per bambini (lontani dalla strada carrabile).

Lungo gli assi principali troveranno spazio alcuni slarghi pedonali che, grazie alla pavimentazione lapidea (cubetti su sabbia), alla presenza di chioschi, servizi igienici, rastrelliere per le biciclette e a un’illuminazione specifica (a tesata e a proiettori), diventeranno autentiche “piazze nel verde”. I chioschi saranno della stessa tipologia di quelli utilizzati per il lotto 2 “Torre Quetta”, che utilizzano la tecnologia di prefabbricazione del platform frame in legno garantendo, al contempo, un buon inserimento paesaggistico, adeguati livelli di comfort, resistenza e qualità estetica (il sistema di fondazione del volume, completamente reversibile, è costituito da elementi ecocompatibili assemblati a secco).

Il chiosco per la ristorazione sarà costituito da un’area dedicata alla preparazione/distribuzione, collegata con l’esterno da un’apertura per la zona vendita (lo stesso ambiente potrà essere declinato, a carico del gestore, rispetto alle specifiche esigenze), un servizio igienico, un vano deposito e un vano spogliatoio. L’area di pertinenza del chiosco prospiciente la promenade sarà pavimentata con un tavolato in bamboo e protetta da una pergola frangisole in legno necessaria ad incrementare i livelli di comfort.

In ogni piazzetta, vicino al chiosco, sarà presente un blocco servizi igienici, anch’essi in platform frame.

Infine, il progetto prevede la realizzazione di alcune aree solarium, in parte appoggiate sulla parte alta della scogliera in adiacenza alla litoranea, in parte ricavate dall’erosione del sedime della stessa, senza introdurre nuove costruzioni. Per la discesa a mare saranno installate passerelle/scalette metalliche totalmente reversibili in acciaio e bamboo.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Allarme energia: il conflitto in Medio...

Non solo carburanti: le tensioni in Medio Oriente si stanno facendo...
- 6 Marzo 2026

Un minuto di silenzio per la...

L’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola ha inviato questa mattina una lettera...
- 6 Marzo 2026

Vandalizzata auto del comandante della polizia...

Il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, esprime la massima solidarietà al...
- 6 Marzo 2026

Giornata Internazionale della Donna: ingresso gratuito...

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo 2026, l’ingresso alla Pinacoteca...
- 6 Marzo 2026