Se c’è un profumo che definisce l’identità della Puglia, è quello del sugo che “pippia” lento nelle ore che precedono il pranzo della domenica. Un rito antico che oggi trova una nuova, sorprendente casa alla Pizzeria Il Tronco. Qui il pizzaiolo Michele Lococciolo ha firmato una creazione che sta già facendo parlare di sé: il maritozzo salato con la brasciola pugliese.
L’idea nasce da un accostamento audace ma profondamente coerente. Da un lato il maritozzo, soffice nuvola di pasta lievitata che nell’immaginario comune appartiene al mondo del dolce, ma che qui diventa una “tela” perfetta per accogliere il salato. Dall’altro la brasciola, l’involtino di carne di manzo cotto a lungo nel pomodoro, pilastro della cucina popolare regionale. Al Tronco, questi due mondi si fondono: l’impasto del maritozzo, arricchito da delicate note agrumate, accoglie il ripieno di carne sfilacciata, resa tenerissima dalle ore di cottura e condita generosamente con il proprio fondo. Il risultato è un morso che rassicura come un ricordo d’infanzia, ma sorprende per la sua forma moderna e conviviale.
Questa novità si inserisce perfettamente nel percorso di ricerca di Michele Lococciolo, già noto per la sua Apulian Pizza (caratterizzata dall’uso dell’olio EVO nell’impasto). Il maritozzo alla brasciola non è un semplice esperimento di street food, ma una vera operazione di dignità territoriale. «Vogliamo restituire valore agli ingredienti della nostra memoria in chiave contemporanea», spiegano dalla pizzeria. È un modo nuovo di raccontare la Puglia, i suoi riti e le sue materie prime, rendendo accessibile a tutti un pezzo di storia gastronomica sfilato via dai fornelli di casa per approdare nel menù degustazione.