La creatività, il gioco e lo sport diventano strumenti per imparare a rispettarsi e a valorizzare la diversità. Dal 14 al 22 marzo 2026 torna la XXII edizione della Settimana di Azione Contro il Razzismo e a Bari il servizio Unità Mobile LGNET propone una serie di eventi gratuiti pensati per bambini, ragazzi e famiglie. L’iniziativa, promossa dall’assessorato al Welfare del Comune e finanziata dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Progetto LGNET3 Fondo Asilo Migrazione e Integrazione, vuole diffondere i valori dell’inclusione e della convivenza attraverso esperienze pratiche e divertenti, aperte a tutta la cittadinanza senza prenotazione.
Si parte lunedì 16 marzo con “Dipinti di Storie”, un laboratorio teatrale con Truccabimbi che si terrà dalle 15.30 alle 17.30 presso Punto Luce, in Largo Annunziata 1. I bambini diventeranno piccoli attori, lavorando insieme su una storia a tema razzismo e inclusione e completando la loro trasformazione con il trucco artistico. Un momento magico che unisce fantasia e valori civili.
Mercoledì 18 marzo sarà la volta di “Fili del Mondo”, laboratorio di creazione di marionette dalle 15.30 alle 17.30 al CSF San Pio in Via della Felicità. I partecipanti esploreranno culture e tradizioni differenti, costruendo marionette dai soggetti etnici e imparando che la diversità è una ricchezza da celebrare. L’evento è realizzato in collaborazione con la Cooperativa GEA, con ogni marionetta unica proprio come ogni partecipante.
A chiudere la settimana, venerdì 20 marzo, l’appuntamento è con lo sport: “Insieme si Vince” si terrà dalle 17.30 alle 19.30 presso la Parrocchia del Salvatore in Via Raffaele Perrone 2, in collaborazione con il Gruppo Scout F.S.E. Bari 1 Cassiopea. Campana, staffetta, basket e calcio diventano attività non per competere, ma per collaborare, insegnando ai giovani che il rispetto reciproco si impara anche sul campo, lavorando gomito a gomito.
Il servizio Unità Mobile LGNET, attivo sul territorio cittadino, opera per la promozione dei diritti, dell’inclusione sociale e del contrasto alle discriminazioni, affiancando comunità migranti, minori e famiglie vulnerabili attraverso progetti educativi, culturali e di welfare, in collaborazione con enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.