Il Comune di Bari ha approvato gli atti propedeutici all’indizione delle gare per il rilascio di nove concessioni demaniali marittime con finalità sociali, culturali e sportive distribuite lungo tutta la costa cittadina. La determina è stata pubblicata sull’albo pretorio e rappresenta il primo passo verso le procedure di assegnazione delle aree.
L’iniziativa dà seguito agli indirizzi stabiliti dalle delibere di Giunta approvate tra il 2023 e il 2024 e mira a garantire continuità nella gestione delle aree demaniali marittime oltre la scadenza del precedente sistema concessorio, fissata al 30 settembre 2027 in conformità con la direttiva europea Bolkestein. Il provvedimento introduce regole e procedure di gara per il rinnovo delle concessioni, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e chiarezza sia per gli operatori del settore, in particolare i concessionari uscenti, sia per i cittadini che fruiscono degli spazi costieri.
“Da anni l’amministrazione comunale porta avanti con i circoli nautici e i concessionari un confronto costante che salvaguardi la specificità delle loro attività e allo stesso tempo rispetti le procedure di gara previste dalla normativa”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli. “L’obiettivo è tutelare gli interessi dei concessionari uscenti e procedere con la pubblicazione dei bandi nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità”. Le concessioni riguardano nove strutture distribuite lungo il litorale cittadino: Il Maestrale, l’Associazione nautica dilettantistica Santo Spirito e l’Associazione armatori imbarcazioni da diporto a Santo Spirito; il Circolo dei Finanziari a Palese; il Circolo Canottieri Barion e il Circolo della Vela nell’area del Porto Vecchio; il Coispa, la Proloco e il Circolo Unione a Torre a Mare.
La durata delle concessioni potrà variare da un minimo di sei anni fino a un massimo di quindici anni, sulla base dei progetti presentati dagli operatori economici. Ogni concorrente potrà presentare offerte per un massimo di due immobili ma potrà aggiudicarsi una sola concessione. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. La commissione giudicatrice attribuirà fino a 80 punti all’offerta tecnica e fino a 20 punti all’offerta economica. I concessionari dovranno inoltre garantire interventi di riqualificazione delle strutture, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e la gestione dei servizi, comprese pulizia, raccolta differenziata dei rifiuti e sicurezza delle aree di balneazione.
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