Far crescere la consapevolezza ambientale a partire dai banchi di scuola: è questo l’obiettivo del nuovo progetto regionale dedicato agli alunni delle classi quinte della scuola primaria di primo grado. Questa mattina è stato presentato “La Puglia che fa la differenza!”, un quaderno illustrato pensato per insegnare ai più piccoli come effettuare correttamente la raccolta differenziata e ridurre gli sprechi, anche attraverso giochi e fumetti che rendono l’apprendimento più immediato e divertente.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, e Antonio Stornaiolo, insieme a Paolo Garofoli, direttore del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, e Giuseppe Silipo, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. La pubblicazione sarà distribuita in 148 scuole di 32 Comuni delle province pugliesi dove le percentuali di raccolta differenziata sono ancora basse, raggiungendo circa 6600 bambini.
“Investire sull’educazione alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente è fondamentale, soprattutto perché è l’unico modo per avviare un vero cambiamento culturale – ha dichiarato l’assessore Ciliento -. Dobbiamo spiegare ai più piccoli che loro possono essere motore del cambiamento, comunicando ai grandi quanto è importante differenziare in maniera pulita e sempre più precisa, cercando di produrre sempre meno rifiuti, così da tutelare l’ambiente. Penso che i più piccoli si approcciano in maniera sana a questo tipo di argomento, noi adulti dobbiamo educarli, ascoltarli e guidarli. Faremo questo percorso educativo con le scuole e con l’USR Puglia in Comuni in cui la percentuale della differenziata è ancora bassa, ma se ne potranno coinvolgere anche altri, perché bisogna migliorare i risultati della raccolta differenziata e si deve investire continuamente sull’educazione.”
Il progetto punta non solo a formare i bambini sulle buone pratiche ambientali, ma anche a trasformarli in veri e propri educatori per le loro famiglie e comunità. Attraverso l’apprendimento attivo, i più piccoli potranno diventare ambasciatori di comportamenti sostenibili, contribuendo a costruire una Puglia più attenta alla gestione dei rifiuti e alla tutela del territorio.