Non solo controlli e presidi sul territorio, ma anche provvedimenti mirati per allontanare chi trasforma le serate in episodi di violenza. È su questo doppio binario che si muove l’attività della Polizia di Stato, impegnata a contenere i fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida” e a garantire maggiore sicurezza nei luoghi frequentati dai giovani.
Negli ultimi giorni sono stati adottati cinque provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici, i cosiddetti “Daspo Willy”, nei confronti di altrettanti ragazzi ritenuti responsabili di comportamenti pericolosi. Si tratta di misure emesse al termine di un’attenta attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, che ha ricostruito episodi ritenuti gravi sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Il primo caso risale allo scorso autunno, quando all’interno di un locale di Putignano si è verificata un’aggressione ai danni di un avventore. Un gruppo di giovani lo avrebbe colpito senza apparente motivo, creando una situazione di forte tensione. Per i tre coinvolti – due minorenni e un maggiorenne – è scattato il divieto di accesso allo stesso esercizio per due anni, con l’estensione anche al divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze durante le ore notturne.
Il secondo episodio è più recente e porta indietro allo scorso febbraio. In un pub del capoluogo, alcuni ragazzi avrebbero assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso, arrivando a pretendere consumazioni senza pagarle e provocando danni all’interno del locale. L’intervento tempestivo delle Volanti ha permesso di fermare e identificare due dei responsabili. Anche per loro è stato disposto il Daspo Willy, con il divieto di accesso al locale e di permanenza nelle aree limitrofe nelle ore serali e notturne per un periodo di due anni.
Si tratta di misure sempre più utilizzate per prevenire il ripetersi di episodi simili e per tutelare sia i gestori dei locali sia i frequentatori. L’obiettivo è chiaro: intervenire in modo concreto su situazioni già segnalate, evitando che possano degenerare ulteriormente.
Dalla Questura viene ribadita l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine, esercenti e cittadini. Segnalare tempestivamente comportamenti violenti o situazioni a rischio può fare la differenza, contribuendo a rendere più sicuri gli spazi di socialità e a preservare il clima di serenità che dovrebbe caratterizzare le serate nei luoghi di aggregazione.