Quello che sembrava il rumore della pioggia all’alba del 24 marzo, era in realtà il crepitio di un inferno di fuoco. Nel quartiere Sant’Anna, mentre una pizzeria veniva divorata dalle fiamme di un incendio doloso, Ida ed Emanuele hanno scelto di non pensare a loro stessi.
Ida, di professione educatrice, non ha esitato: mentre il fumo nero invadeva le scale, è corsa al piano di sopra per mettere in salvo due bambini. Contemporaneamente Emanuele chiamava i soccorsi e bussava freneticamente a ogni porta per svegliare i vicini nel sonno. Grazie al loro intervento, quella che poteva essere una strage si è conclusa con un miracolo: si sono salvati tutti.
Il prezzo di questo altruismo, però, è stato altissimo. Ida ed Emanuele hanno visto la loro casa, i ricordi e i sacrifici di una vita trasformarsi in cenere. Oggi sono vivi, ma non hanno più nulla. Per questo è partita una raccolta fondi ufficiale su GoFundMe: un modo per restituire dignità a chi ha rischiato tutto per gli altri. “Non lasciamoli soli”, è l’appello che corre sui social. Anche un piccolo contributo o la semplice condivisione di questa storia può fare la differenza per permettere a questa coppia di ripartire da zero.
La loro storia ha scatenato un’ondata di generosità senza precedenti. In pochissimi giorni, la raccolta fondi lanciata su GoFundMe ha quasi raggiunto il suo obiettivo: sono già stati donati 7.400 euro sui 8.000 prefissati. Oggi la comunità barese sta dimostrando il suo volto più bello. Con oltre il 90% della cifra già raccolta, mancano poco più di 600 euro per permettere a Ida ed Emanuele di avere una base concreta da cui ripartire da zero.