Rischia di chiudere l’orto urbano Campagneros, spazio gestito da oltre dieci anni dall’associazione Effetto Terra e diventato nel tempo un punto di riferimento per attività sociali, educative e ambientali in città. Secondo quanto riferito dai volontari, il Comune di Bari avrebbe imposto un ultimatum legato alla manutenzione di circa 20 pini ad alto fusto presenti nell’area: l’associazione dovrà sostenere a proprie spese l’intervento di potatura, per un costo complessivo stimato in 6mila euro, pena la revoca della concessione.
Un onere che, spiegano dall’associazione, rischia di compromettere la sostenibilità stessa del progetto. Le risorse disponibili, infatti, sono destinate alle attività sociali e alla gestione ordinaria dell’orto, frequentato da decine di famiglie, scuole e cittadini. “Perché l’orto non è ‘nostro’: è un bene collettivo, è di chiunque lo attraversa e lo vive”, spiegano da Effetto Terra, sottolineando il valore pubblico dello spazio, nato dalla riqualificazione di un’area in passato degradata. Di fronte alla richiesta, l’associazione ha deciso di lanciare una raccolta fondi per coprire i costi dell’intervento e scongiurare la chiusura, attualmente sono stati raccolti oltre 2mila euro a fronte dei 6mila necessari per non chiudere lo spazio. “Non pagare significa riconsegnare le chiavi e guardare questo parco tornare all’abbandono”, aggiungono. L’orto coinvolge attualmente circa 40 famiglie e rappresenta un presidio di socialità e verde urbano. I promotori chiedono il sostegno della cittadinanza per garantire la continuità delle attività e la tutela di uno spazio definito “bene di tutta la città”.