Dare una degna sepoltura ai propri compagni di vita a quattro zampe non sarà più un tabù o, peggio, un atto illegale. Il Comune di Bari accelera sulla realizzazione di un cimitero per gli animali d’affezione, un progetto, in fase di studio, che punta a colmare un vuoto normativo e civile diventato lampante dopo gli ultimi fatti di cronaca.
A riaccendere i riflettori sull’urgenza dell’opera è stato il recente ritrovamento, da parte della polizia locale, di un cimitero abusivo nel quartiere Japigia. “Un segnale evidente di quanto questo bisogno sia sentito”, spiega la consigliera Silvia Russo Frattasi, delegata del sindaco alla tutela e al benessere degli animali, che sta lavorando al provvedimento insieme a Nicoletta Milone.
L’obiettivo è trasformare quella che finora è stata una pratica disordinata in una risposta concreta e regolamentata. In sinergia con l’Assessorato e la ripartizione Patrimonio, le consigliere stanno valutando le aree comunali più adatte per ospitare la struttura. “Vogliamo garantire agli animali un luogo dignitoso e ai loro familiari uno spazio dove poterli ricordare”, sottolinea Russo Frattasi. Il progetto, che presto approderà in Consiglio attraverso un ordine del giorno dedicato, viene presentato come una vera battaglia di civiltà. In una città che conta migliaia di animali domestici, la creazione di un cimitero ufficiale rappresenterebbe un passo avanti nel rispetto dei diritti degli animali e nella tutela dell’igiene e del decoro urbano.