Prosegue l’ondata di maltempo in Puglia, dove nella giornata di oggi, 1 aprile 2026, è entrata in vigore dalle ore 14 una nuova fase di allerta diramata dalla Protezione civile regionale, valida per le successive 30 ore. Il bollettino segnala precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati su gran parte del territorio e fenomeni accompagnati da raffiche di vento, attività elettrica e locali grandinate. Una situazione che, nelle ore successive, ha già provocato diversi disagi, tra allagamenti e criticità alla viabilità.
Nel dettaglio, per la giornata di oggi, è stata confermata l’allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della regione ovvero Gargano e Tremiti, Tavoliere e bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Salento, bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica e Basso Ofanto. Livello di allerta ancora più elevato, di colore rosso, per il Sub-Appennino Dauno, mentre resta arancione anche il Basso Fortore. Un secondo aggiornamento, sempre valido dalle ore 14 di oggi, ma per le successive 10 ore, segnala un ulteriore aggravamento del rischio idraulico, con allerta rossa per Tavoliere e bacini del Candelaro e Basso Fortore, mentre restano in arancione i bacini del Lato e del Lenne e il Basso Ofanto. La situazione di criticità proseguirà anche nella giornata di domani, 2 aprile 2026, quando – a partire dalle ore 00:00 e per le successive 20 ore – è prevista ancora allerta arancione per rischio idraulico su diverse aree, Tavoliere, bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto e Basso Fortore. A completare il quadro, un ulteriore bollettino indica anche condizioni di vento forte dalle ore 14:00 del 1 aprile e per le successive 24 ore è stata diramata allerta gialla per vento su tutte le zone della regione con raffiche anche intense e mareggiate lungo le coste esposte.
Nonostante il quadro complessivamente critico, la situazione non è uniforme in tutta la Puglia, alcune aree, pur interessate dal maltempo, non registrano al momento particolari emergenze, mentre altre – soprattutto nel nord della regione e nei bacini più esposti – restano sotto stretta osservazione per il possibile aggravarsi delle condizioni. La Protezione civile invita alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari e di prestare attenzione agli aggiornamenti nelle prossime ore.