Un nuovo segnale di cambiamento nel modo di muoversi in città arriva dai cittadini che scelgono la bicicletta e il monopattino. In poche settimane dal lancio delle iscrizioni, sono già 500 gli utenti registrati a MUVT in bici, l’iniziativa promossa dal Comune di Bari che premia gli spostamenti sostenibili con rimborsi chilometrici. Il successo dell’iniziativa dimostra come sempre più persone siano pronte a modificare le proprie abitudini quotidiane, scegliendo alternative più ecologiche ai mezzi motorizzati.
Il programma è rivolto a studenti e lavoratori maggiorenni, sia dipendenti sia autonomi, che abbiano la sede di studio o lavoro nel Comune di Bari, anche se non residenti. Gli utenti ricevono 0,20 euro per chilometro negli spostamenti casa-lavoro o casa-studio, e 0,04 euro al chilometro per gli altri spostamenti urbani, fino a un massimo di 1 euro al giorno. I rimborsi vengono accreditati tramite bonifico al raggiungimento della soglia di 50 euro. Il programma sarà attivo fino al 30 novembre 2026 e potrà coinvolgere fino a 2.000 partecipanti.
Accanto al rimborso chilometrico è stata attivata anche la componente Bike to Art 2026, che trasforma i chilometri percorsi in voucher culturali da utilizzare per cinema, teatri e musei, offrendo così un doppio incentivo, sia per la mobilità sostenibile sia per la fruizione della cultura cittadina.
“Cinquecento iscritti in poche settimane dimostrano che la direzione è quella giusta. MUVT in bici è uno degli strumenti su cui stiamo costruendo una mobilità cittadina più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale, favorendo un cambiamento nelle abitudini quotidiane di chi studia e lavora in città” dichiara l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi.
Gli spostamenti vengono tracciati tramite l’app MUVT in bici, disponibile su iOS e Android, senza bisogno di dispositivi aggiuntivi. Le iscrizioni restano aperte fino al raggiungimento del limite massimo di partecipanti, e chiunque voglia aderire può farlo online sul portale dedicato.