Non solo borghi e città d’arte: per la Pasqua 2026, i turisti stranieri scelgono il mare e le temperature miti di Bari. Secondo gli ultimi dati di eDreams sulle prenotazioni effettuate per il weekend lungo (dal 2 al 6 aprile), il capoluogo pugliese si conferma una delle destinazioni domestiche più amate da chi arriva dall’estero, piazzandosi stabilmente tra le mete costiere di riferimento insieme a Napoli, Palermo e Olbia. Il successo pasquale di Bari si inserisce in un quadro nazionale positivo, con un incremento generale delle prenotazioni. La città, con il suo mix tra borgo antico e lungomare, continua a scalare le classifiche di gradimento, diventando una tappa fissa per il turismo europeo primaverile.
La prima vacanza dell’anno legata alla Pasqua solletica quindi gli italiani che rimangono nelle vicinanze, tra Europa e Sud Italia. Tra le prime tre mete prenotate dai connazionali troviamo Barcellona, Parigi e Catania, con solo un’altra italiana nella decina delle preferite, Napoli, all’ottavo posto (in crescita però del 93% sull’anno precedente). Spiccano nella top ten alcune destinazioni intramontabili: Londra, Amsterdam e Madrid e tre mete dell’Est, come Praga (nono posto), Tirana al quinto e Bucarest al decimo.
Le prenotazioni dei viaggiatori italiani registrano un incremento del 17%. Nella comparazione con l’anno scorso vince Varsavia, che si distingue come la città con la crescita più significativa di prenotazioni (+111%). Non male anche Milano, in crescita del 39%. Guardando alla durata del viaggio, quest’anno prevale la formula del weekend lungo: quasi due italiani su tre (61%) hanno infatti prenotato un soggiorno fuori casa di 3/4 giorni, seguiti dal 22% che ha deciso di concedersi 5/6 giorni di vacanza. A optare, invece, per una toccata e fuga di due giorni il 17% dei viaggiatori. Tra le destinazioni domestiche preferite dagli stranieri, oltre alle classiche città come Roma, Milano e Venezia, spiccano le mete costiere: Napoli, Palermo, Catania, Bari e Olbia che attirano chi cerca temperature più miti. Guardando alle nazionalità più presenti nelle prenotazioni pasquali, in prima fila negli aeroporti italiani atterreranno soprattutto spagnoli (28%), francesi (26%) e tedeschi (14%).