Passo avanti per il progetto Bari Costa Sud. La giunta comunale ha approvato lo schema di accordo per il trasferimento delle aree necessarie alla realizzazione del primo lotto del parco costiero “Pane e Pomodoro”, uno degli interventi chiave del piano di riqualificazione urbana della fascia sud della città. L’intesa, proposta dal sindaco Vito Leccese, introduce una modalità alternativa all’esproprio tradizionale: al posto dell’indennità economica, ai proprietari dei suoli saranno riconosciuti diritti edificatori da utilizzare in altre zone della città, secondo quanto previsto dal Piano urbanistico esecutivo Costasud, attualmente in fase di definizione.
“Poniamo le condizioni concrete per l’avvio dei lavori – ha dichiarato il sindaco – su un’area complessa, dove nel tempo si sono stratificati vincoli ambientali e diritti privati. Questo accordo rappresenta un primo passo per superare una vicenda lunga e articolata come quella di Punta Perotti”. L’area interessata, infatti, è stata al centro di contenziosi e criticità amministrative che hanno rallentato negli anni l’attuazione degli interventi. Con il nuovo accordo, alcune delle società proprietarie hanno già manifestato la disponibilità ad aderire alla compensazione urbanistica, rinunciando al risarcimento economico.
Il Comune punta ora a estendere questo modello anche agli altri soggetti coinvolti, limitando il ricorso all’esproprio solo ai casi in cui non si raggiunga un’intesa. Il progetto del parco costiero si sviluppa su una superficie di circa 20 ettari lungo la costa tra Pane e Pomodoro, Punta Perotti e il canale Valenzano, in continuità con il lungomare Nazario Sauro e a ridosso del quartiere Japigia. L’intervento prevede la riqualificazione della spiaggia, la creazione di nuove aree verdi e spazi per la socialità, oltre alla realizzazione di percorsi ciclopedonali e alla valorizzazione ambientale dell’area.
L’obiettivo è quello di creare una nuova centralità urbana, capace di attrarre cittadini e visitatori, integrando balneazione, cultura e tempo libero in un unico sistema. “Si tratta di un progetto innovativo – ha aggiunto Leccese – che interpreta la nostra visione di città, fondata su sostenibilità, rigenerazione urbana e riduzione del consumo di suolo”. Secondo il cronoprogramma indicato dall’amministrazione, i lavori del primo lotto potrebbero partire entro settembre 2026, segnando l’avvio concreto di uno degli interventi più attesi per il futuro della costa sud di Bari.