Un mosaico di volti, storie e sguardi che raccontano l’anima ferita ma vitale del quartiere più multietnico di Bari. Dopo il grande successo di pubblico registrato durante la settimana del Fuori Bif&st, la mostra fotografica “Libertà. Ritratto di un quartiere” di Giacomo Pepe resiste e resterà visitabile presso gli spazi di AncheCinema fino al 30 aprile. La decisione, nata dall’ottima affluenza durante il vernissage e nei giorni successivi, è stata presa dall’autore in accordo con il direttore di AncheCinema, Andrea Costantino, per dare la possibilità a chi se l’è persa di immergersi in questo racconto urbano profondo e poetico.
Il progetto, iniziato a gennaio 2023 e tuttora in corso, si compone di 30 scatti che alternano ritratti intensi a dettagli di paesaggio urbano. Giacomo Pepe, ingegnere barese esperto in restauro monumentale con una lunga passione per la fotografia, si muove tra le strade del Libertà non come un semplice reporter, ma come un narratore. “Libertà è un luogo di resistenza silenziosa”, scrive Francesca Palumbo nel testo che accompagna la mostra. Gli scatti di Pepe catturano proprio questa essenza: le vetrine vuote che trasmettono malinconia, ma anche le piccole realtà coraggiose che continuano a sognare un domani possibile. I riferimenti dell’autore spaziano dai maestri internazionali come Alec Soth fino ai fotografi che hanno raccontato le periferie romane, come Aldo Feroce e Fabio Moscatelli. Come visitare la mostra? L’esposizione resterà aperta al pubblico fino a fine mese presso AncheCinema durante i normali orari di apertura della sala.
L’autore, Giacomo Pepe, tra l’altro, si è reso disponibile per accompagnare personalmente gli amici e i visitatori interessati in una sorta di “visita guidata” su appuntamento. Un’occasione imperdibile per guardare con occhi nuovi un pezzo fondamentale della città di Bari, tra degrado e bellezza decadente, violenza e abbracci.