Dopo giorni segnati da allerta meteo, il tempo concede una tregua e ridisegna i programmi dei baresi per il lunedì di Pasquetta. Se fino a poche ore fa l’incognita pioggia aveva frenato organizzazioni e prenotazioni, oggi lo scenario appare diverso: cieli più stabili e temperature miti spingono molti a tornare all’aperto, ma con uno sguardo attento al portafoglio. La parola d’ordine sembra essere quella di sempre, semplicità. In un contesto in cui il costo della vita continua a incidere sulle scelte quotidiane, sono tanti i cittadini baresi che hanno deciso di puntare su soluzioni economiche, senza rinunciare alla tradizione della giornata da trascorrere in compagnia. Così, accanto alle immancabili grigliate, cresce la scelta di picnic organizzati in autonomia, passeggiate nella natura o sul lungomare di Bari e visite nei borghi del territorio.
Tra le mete più gettonate restano le aree verdi dell’entroterra barese, con la foresta di Mercadante che si conferma uno dei punti di riferimento per chi cerca aria pulita e spazi ampi. Ma non solo, complice il miglioramento del meteo, molti hanno scelto di spingersi anche verso piccoli centri e borghi, trasformando la giornata in una gita fuori porta all’insegna della scoperta e della lentezza. “Quest’anno abbiamo deciso di non spendere troppo – racconta una cittadina – porteremo tutto da casa e faremo un picnic. Dopo i giorni di pioggia avevamo proprio bisogno di stare all’aria aperta”. Una scelta condivisa da tanti, soprattutto famiglie e gruppi di giovani, che preferiscono organizzarsi in autonomia piuttosto che affidarsi a pranzi in strutture o masserie.
Non manca chi ha scelto comunque il mare, approfittando della tregua del maltempo per una passeggiata sul lungomare o per le prime ore di sole in riva. “Non ci aspettavamo questo miglioramento – spiega un cittadino – fino a pochi giorni fa sembrava impossibile. Invece ne approfittiamo per fare due passi e rilassarci, nulla di troppo costoso, portiamo il pranzo al sacco da casa e se il tempo dovesse peggiorare ci rifugiamo in qualche posto al chiuso”. C’è poi chi ha optato per i borghi, sempre più protagonisti delle scelte dei baresi nelle giornate festive. Tra centri storici, tradizioni locali e paesaggi rurali, la Pasquetta diventa così anche occasione per riscoprire il territorio senza allontanarsi troppo e senza affrontare spese eccessive. “Quest’anno una scelta insolita, almeno per noi – spiega una mamma – faremo una passeggiata a Ostuni, sperando il meteo sia clemente. Un modo per visitare un borgo che in estate è quasi impraticabile nella speranza di riuscire a godercelo a pieno. Se il tempo dovesse essere brutto? Restiamo su Bari, per fortuna abbiamo il nostro lungomare”, conclude.
Resta comunque una quota di cittadini che, complice l’incertezza dei giorni scorsi, ha preferito non cambiare i piani e trascorrere la giornata in casa, magari organizzando pranzi con amici e parenti. Ma la sensazione diffusa è quella di una città pronta a riappropriarsi degli spazi aperti dopo il maltempo che ha contraddistinto il mese di marzo rimandando la tanto attesa primavera.
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