Entra nel vivo GenerAction, il festival partecipativo del cinema documentario dedicato al giovane pubblico, giunto alla sesta edizione e organizzato dalla cooperativa sociale «Il Nuovo Fantarca», nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MIM e MIC. La particolarità di GenerAction è quella di essere ideato e condotto dagli stessi ragazzi e ragazze che hanno preso parte al percorso formativo: un progetto di audience development che affida ai giovanissimi non solo la visione, ma anche la costruzione e la gestione di un festival cinematografico.
Il momento culminante si terrà mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 aprile, a partire dalle ore 9.30, al Multicinema Galleria di Bari, con la presentazione al pubblico dei documentari selezionati nel corso dell’anno. Le opere in programma sono state scelte dai circa novanta studenti del Liceo Artistico De Nittis di Bari e del Liceo G. Galilei di Bitonto, insieme ai ragazzi detenuti nell’Istituto Penale Minorile «Nicola Fornelli» di Bari.
Mercoledì 8 aprile saranno presentati «Bratiska» di Gregorio Mattiocco, già premiato ad Alice nella Città 2025 e a Cortinametraggio 2026, «Cara Alice» di Gabriele Armenise, vincitore di numerosi festival nazionali e internazionali, e il documentario «Lonely» di Michele Pennetta. Quest’ultimo racconta l’incontro tra due adolescenti segnati da fragilità e solitudini, che trovano nella musica uno spazio condiviso di resistenza e riconoscimento reciproco. Saranno presenti Gabriele Armenise e Michele Pennetta, collegati on line dalla Svizzera.
Giovedì 9 aprile si proseguirà con il corto d’animazione «Rukeli» di Alessandro Rak, racconto intenso e simbolico ispirato alla figura di Johann Wilhelm Trollmann, campione dei pesi medi nella Germania nazista, seguito dal documentario «QUIR – A Palermo Love Story» di Nicola Bellucci. Il film segue la vita di Massimo Milani e Gino Campanella, figure storiche della comunità LGBTQ+ palermitana: una storia d’amore e militanza che attraversa decenni di battaglie civili, tra ironia, libertà e resistenza. In sala interverranno il regista e lo stesso Massimo Milani.
Venerdì 10 aprile saranno presentati «Amina» di Serena Tondo e «Una cosa vicina» di Loris G. Nese. Il primo racconta il disperato tentativo di Ahmed, quindicenne afghano, di raggiungere l’Italia dalla Macedonia nascosto all’interno della cella frigorifera di un Tir; mentre il documentario di Nese si configura come un percorso personale e coraggioso, in cui il regista rielabora un trauma e ne fa occasione di ricostruzione della propria identità. In sala saranno presenti Serena Tondo, Loris Nese e la montatrice Chiara Marotta.
Alle proiezioni parteciperanno, oltre agli studenti del Liceo De Nittis, del Liceo Galilei e dell’IPM Fornelli, anche gli alunni degli istituti Margherita Hack – Marconi di Bari e De Viti De Marco di Triggiano-Valenzano. Le mattinate saranno interamente condotte dagli studenti, che cureranno presentazioni e interviste agli autori.
GenerAction si inserisce all’interno del progetto «Alfabeti Visivi», giunto alla terza edizione e finanziato dai fondi nazionali del Piano Cinema e Immagini per la Scuola (MIM e MIC), che ha coinvolto oltre 900 alunni e alunne, dai 3 ai 18 anni, appartenenti a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del territorio.